Emergenza docenti di sostegno al Nord, scuole in difficoltà ad anno scolastico già iniziato

Anno nuovo vecchie problematiche per la scuola, che sta iniziando in questi giorni un po’ in tutta Italia all’insegna dell’atavica penuria di docenti di sostegno, soprattutto al Nord. La nuova norma sulla conferma dei docenti di sostegno su richiesta della famiglia evidentemente non è stata sufficiente in questo senso, nonostante il buon risconto con quasi 50mila insegnanti che restano nelle stesse aule di dodici mesi fa.

La continuità come requisito

E i nuovi Corsi Indire e universitari per la specializzazione degli insegnanti di sostegno con formula abbreviata riservata a triennalisti e specializzati estero evidentemente non può ancora dare i suoi risultati non essendo i corsi stessi ancora terminati.

E così si registra la solita mancanza al Nord di docenti di sostegno. Da Gps e da graduatorie di istituto non si riesce a reperire supplenze e per questo le scuole non possono che ricorrere allo strumento del interpello, che spesso costringe ad assumere anche insegnanti non specializzati, se non c’è alternativa. Ma quest’anno, come abbiamo riportato in un altro articolo, la conferma su sostegno inizia a comparire come requisito in alcuni interpelli già pubblicati da alcune scuole.

La carenza di insegnanti di sostegno è finita anche nel mirino di SkyTg24 che a Milano evidenzia la situazione emblematica dell’istituto comprensivo Thouar-Gonzaga di Milano, elementari e medie, da 900 alunni, dove mancano 30 insegnanti di sostegno, cosa che impedisce all’istituto di assicurare il tempo pieno.

Il problema dei congedi

Il motivo è sempre il solito, ovvero la sproporzione tra costo della vita e stipendi in una città come Milano.

SkyTg24 ha analizzato anche la situazione di un istituto delle superiori, l’istituto Cattaneo, dove ci sono 940 studenti e servono 11 insegnanti di sostegno. Di questi, 6 sono stati assegnati, ma di questi solo uno è presente, uno ha rinunciato all’incarico, 4 hanno subito richiesto vari congedi di varia natura e permessi le segreterie sono al collasso.

Dopo le nomine su sostegno i docenti prendono servizio e vanno via perché arrivano da fuori regione. E quindi servono subito supplenti.