Secondo turno nomine Gps, le nuove pubblicazioni di oggi aggiornate con grandi povince come Torino

Come previsto è ripresa questa mattina la pubblicazione dei nuovi bollettini appartenenti al secondo turno delle nomine Gps. Pian piano, nella settimana che sancisce la ripresa delle lezioni in quasi tutta Italia, i vari uffici scolastici si stanno mettendo in regola con i colleghi più celeri che hanno pubblicato già alla fine della scorsa settimana, pochi per la verità.

Nuove disponibilità nel secondo turno

Questa mattina sono state pubblicate alcune rettifiche, ma soprattutto nuove convocazioni, anche di grandi province come Torino che si sono messe in regola con il secondo bollettino. E’ probabile che entro la fine di questa settimana tutti gli uffici scolastici ancora fermi al primo provvedano con la pubblicazione di quello che storicamente è un turno molto significativo, contenendo disponibilità sopravvenute anche in virtù delle rettifiche in seguito al primo turno di nomina.

Sono molti anche i posti che iniziano a risultare non assegnabili mediante algoritmo, e infatti parallelamente inizia la pubblicazione di alcuni interpelli, che fanno seguito agli interpelli preventivi per supplenze di massimo dieci giorni già in via di pubblicazione dalla scorsa settimana.

Nuovi turni fino a Natale

Insomma la sensazione è che saranno giorni decisivi per risolvere l’assegnazione delle migliaia di cattedre ancora scoperte: se è vero che la nuova formula che comprende la conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia ha snellito notevolmente la procedura, con grandi province che sono riuscite a pubblicare il primo bollettino addirittura prima della presa di servizio (emblematico il caso di Roma), è altrettanto vero che l’ingente numero di supplenze che anche oggi caratterizzano la scuola italiana costringerà a turni di nomina successivi non solo al secondo, ma in molti casi anche al terzo e al quarto. Come accaduto molte volte negli anni passati in cui si è arrivati addirittura a ridosso di Natale con algoritmo ancora in funzione.

Non meraviglia che in questi giorni ci sia il partito di quanti auspicano il ritorno alle nomine in presenza e addirittura l’Anp che da un lato plaude alla nuova norma della conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia e dall’altro rilancia proponendo la chiamata diretta da parte delle scuole per tutte le supplenze, anche posto comune.