Non sono in corso solo le procedure di assegnazione dell supplenze tramite algoritmo Gps per i docenti che hanno presentato la domanda per le max 150 preferenze a fine luglio. In vista dell’inizio dell’anno scolastico, ormai imminente con la gran parte degli studenti che torneranno in classe la prossima settimana, è necessario riempire anche le caselle del personale Ata, personale scolastico altrettanto fondamentale per il corretto svolgimento e regolare avvio dell’anno scolastico nelle scuole italiane.
L’ordine di convocazione
Gli uffici scolastici, per questo, in questi giorni sono impegnati con l’assegnazione delle supplenze rivolte al personale ATA per l’anno scolastico 2025/26. L’attribuzione avviene mediante l’individuazione per ogni profilo, attingendo da prima fascia ed eventualmente anche da seconda fascia.
Come per i docenti, è possibile che le suddette graduatorie si possano esaurire senza che il posto sia stato assegnato. Per i docenti, la normativa prevede che si scorrano le graduatorie di istituto e quelle viciniori, per poi eventualmente ricorrere allo strumento dell’interpello che ha preso il posto delle domande di messa a disposizione. In questo senso sono già disponibili per i docenti alcuni interpelli, soprattutto per infanzia e primaria, anche in grandi province come Milano. Si può poi provvedere all’interpello preventivo per le supplenze fino a un massimo di 10 giorni, sempre per infanzia e primaria, in modo da accelerare i tempi e non lasciare troppo a lungo le cattedre vacanti.
La pubblicazione della liberatoria
Per il personale Ata, invece, se si verifica l’esaurimento delle graduatorie ma ci sono posti ancora disponibili, è possibile passare allo scorrimento della terza fascia. Perché ciò avvenga, è però necessario che gli Uffici Scolastici pubblichino apposita liberatoria, in base alla normativa sulle supplenze.
La pubblicazione delle graduatorie ATA terza fascia aggiornata avviene in seguito agli adempimenti inerenti l’ottenimento della CIAD. La pubblicazione delle graduatorie, per quel che riguarda le tempistiche, avviene in base alle indicazioni dell’Ufficio Scolastico che comunica una data unica per il rilascio.