Sono già state predisposte le pagine utili per consultare gli interpelli in vista del prossimo anno scolastico. In queste pagine dei singoli Uffici scolastici, saranno pubblicati gli interpelli validi ad assegnare le supplenze docenti 2025/26 che non saranno state conferite mediante algoritmo Gps e graduatorie di istituto.
Le procedure in corso
Proprio nei giorni in cui sta per partire l’algoritmo supplenze con la pubblicazione dei bollettini, probabilmente la prossima settimana dopo che sarà terminata la procedura utile a confermare i docenti di sostegno sullo stesso posto dell’anno scorso dopo richiesta delle famiglie, sono praticamente tutte pronte le pagine dove verranno pubblicati gli interpelli.
Questo è il secondo anno in cui l’interpello prende ufficialmente il posto delle domande di messa a disposizione per assegnare gli incarichi ai supplenti nel corso dell’anno scolastico se non è stato possibile reperire docenti mediante algoritmo o graduatorie di istituto.
L’accettazione dell’incarico
La volontà del ministero è stata quella di garantire maggiore trasparenza rispetto alla procedura di messa a disposizione che per anni ha caratterizzato l’assegnazione di questo genere di incarichi.
La procedura di interpello prevista dall’OM n. 88/2024, e scatta nel momento in cui le graduatorie risulteranno esaurite, quindi quando non ci saranno più candidati disposti ad accettare l’incarico proposto. L’interpello è diramato a livello nazionale tramite gli Uffici Scolastici.
Ogni singola scuola, quindi il dirigente scolastico, in caso di supplenza e graduatorie esaurite, deve ricorrere all’apposita funzione presente in piattaforma Sidi per utilizzare le graduatorie delle scuole viciniori. Se non ha assegnato la cattedra, deve pubblicare un avviso-interpello sul proprio sito istituzionale, albo online e sui siti degli uffici scolastici regionali.
Chi può partecipare all’interpello
All’interpello possono partecipare anche i docenti inseriti nelle GPS. Avranno precedenza le domande dei docenti in possesso di abilitazione/specializzazione sostegno. Restano fuori i docenti già individuati quali destinatari di contratto a tempo determinato (art. 13, co. 23, O.M. 88/2024).