Niente nuova graduatoria per il sostegno, si utilizzeranno le graduatorie di I fascia GPS già esistenti per le sedi da Mini Call

Man mano che si avvicina la conclusione della procedura di assegnazione cattedre sul sostegno mediante Mini Call veloce (termine fissato per il prossimo 19 agosto) crescono gli interrogativi da parte di chi sta prendendo parte alla procedura ed è in attesa di capire se riuscirà a ottenere un incarico in base alle preferenze espresse.

La disponibilità dei posti

Come abbiamo già avuto modo di specificare, non ci sono moltissime possibilità, soprattutto per alcune tipologie di insegnamento, e la mappa nazionale delle opportunità è tutt’alto che omogenea. Ciò nonostante si prevede che questa procedura interprovinciale per l’assegnazione delle cattedre sul sostegno possa consentire a oltre 7mila docenti di ottenere un incarico a tempo determinato finalizzato al ruolo.

Una goccia nell’oceano delle supplenze assegnate ogni anno, con il sostegno che conta 80mila cattedre in mano a docenti privi di specializzazione. Come proseguirà la procedura di assegnazione delle cattedre dopo la chiusura delle domande? Non verrà pubblicata una nuova graduatoria specifica, ma si farà ricorso alle graduatorie di I fascia GPS sostegno già esistenti.

La pubblicazione della graduatoria

La normativa prevede infatti che l’algoritmo gestirà le domande inserendo i candidati in una sola lista virtuale all’interno della quale verranno collocati in ordine di punteggio. Questo significa che non verrà pubblicata una nuova graduatoria.

Quando verrà chiusa la procedura di presentazione delle domande, il prossimo 19 agosto ore 9.00, l’Ufficio Scolastico elaborerà le domande presentate. Ci sono delle priorità a prescindere dal punteggio. Chi è in prima fascia, ad esempio, avrà priorità rispetto a chi è in elenco aggiuntivo, anche se ha punteggio superiore. Ci sono poi da considerare le eventuali quote di riserva se non già sature nella provincia considerata.

La fase finale prevede che l’ufficio Scolastico pubblichi l’assegnazione della provincia a ciascun candidato avente diritto alla sede. A quel punto scatterà la FASE 2 che consentirà la scelta delle scuole.