Tutto, o quasi, procede secondo le previsioni in questo avvio di agosto che risulterà decisivo per l’assegnazione degli incarichi a tempo determinato e finalizzato al ruolo in vista del prossimo anno scolastico. Qualche intoppo c’è stato nello scorrimento delle nomine da GPS sostegno, ma in ogni caso la procedura si avvia alla chiusura, con pochi Uffici Scolastici ancora in attesa di completare le procedure.
La gestione delle riserve
Un intoppo di cui certo il ministero avrebbe fatto volentieri a meno, perché in vista del susseguirsi dei prossimi impegni di qui a fine agosto, e oltre, sarebbe stato opportuni riuscire a fare in modo che la fase iniziale delle assunzioni da GPS sostegno si fossero chiuse già nei giorni scorsi. La gestione delle riserve nella fascia aggiuntiva ha però comportato ritardi. I problemi principali sono derivati dal fatto che in alcuni casi, gli Uffici Scolastici Provinciali avevano incluso tali riserve nel totale complessivo, anziché applicarle solo ai posti destinati alla fascia aggiuntiva.
Di qui la necessità di procedere con la correzione di questo errore che ha richiesto tempi supplementari rispetto al previsto. Al momento in cui scriviamo, mancano poche pubblicazioni definitive. Gli scorrimenti dovuti a eventuali rinunce dovrebbero concludersi in ogni caso entro il 14 agosto, per lasciare spazio alla procedura successiva, quella rappresentata dalla mini call.
La mini call dopo le nomine
Da giovedì la mini call consentirà di concorrere per posti di sostegno in qualunque regione con disponibilità. La scelta non è vincolata alla regione di inserimento nelle GPS. Chi preferirà una regione in cui è già presente, non potrà indicare tra le preferenze la stessa provincia in cui è inserito.
L’auspicio è che non si accumulino alti ritardi, anche perché la vera procedura che toglie il sonno a uffici scolastici e docenti è quella che partirà a fine agosto, con la combinazione tra conferma del docente di sostegno e avvio dell’algoritmo che potrebbe essere foriera di qualche difficoltà, anche in virtù del fatto che è al suo esordio assoluto.