Si sta procedendo con un nuovo scorrimento della graduatoria relativa ai percorsi sostegno Indire. Una decisione che sposta il termine per l’ultimo versamento di 600 euro al prossimo 11 agosto. La decisione di Indire riguarda i percorsi sul sostegno disciplinati dall’art. 6 del DL 71/024 convertito con legge 29 luglio 2024 n. 106 e Decreto Ministeriale. 75 del 24 aprile 2025.
Il nuovo scorrimento
L’ultima decisione è di 48 ore fa, quando è stato pubblicato un decreto datato 5 agosto 2025 che riporta il numero 43177 utile a dare il via libera a un nuovo ulteriore scorrimento delle graduatorie. Sarà così possibile consentire un ulteriore accesso ai percorsi abbreviati per la specializzazione sul sostegno ai docenti che hanno maturato tre annualità di servizio specifico per il grado richiesto entro il 31 agosto 2024.
Potranno usufruire dello scorrimento della graduatoria i docenti della scuola primaria fino alla posizione n. 2757 (compresa), quelli della scuola secondaria di primo grado fino alla posizione n. 1653 (compresa), quelli della scuola secondaria di secondo grado fino alla posizione n. 1046 (compresa).
per provvedere al pagamento della quota di iscrizione necessaria, Indire ha stabilito che ci sarà tempo fino all’11 agosto. Oltre quella data non sarà più possibile provvedere al pagamento dell’ultimo versamento della quota di euro 600. Chi non rientrerà nelle tempistiche stabilite, decadrà dalla graduatoria di merito.
Il secondo ciclo dei percorsi
Non è peraltro detto che questo sia l’ultimo scorrimento previsto, perché proprio in virtù delle verifiche sui pagamenti di questo scorrimento, potrebbero esserci altri posti residui.
Intanto Mario Pittoni, responsabile nazionale del Dipartimento Istruzione della Lega, già Presidente della Commissione Cultura al Senato, ha confermato che il Ministero dell’Istruzione e del Merito considera naturale la partecipazione dei triennalisti esclusi dai corsi INDIRE al secondo ciclo. Bisognerà però aspettare l’ufficialità mediante normativa a settembre, con l’avvio dei corsi previsto per ottobre. Secondo Pittoni, il nuovo decreto dovrebbe prevedere un ampliamento della platea, in modo da includere i docenti triennalisti dell’anno scolastico 2024/2025.