Aumento delle nomine da GPS sostegno oltre a quelle già effettuate, numeri bloccati dal contingente già autorizzato

Come sta andando la procedura di immissione in ruolo da GPS sostegno, al di là delle problematiche che stanno riguardando alcune province? L’interrogativo è orientato soprattutto alla questione numerica delle nomine in ruolo da scorrimento della prima fascia gps sostegno. I docenti interessati dalla procedura, quelli che a metà dell’assegnazione non hanno ancora ricevuto una cattedra, si chiedono se potranno essere incrementate le disponibilità, andando oltre a quelle già effettuate il 1° agosto.

Le disponibilità dell’organico di diritto

Al momento questa possibilità sembra remota, considerato che la normativa e la situazione attuale non consentono un aumento del contingente. Il motivo è che ci si deve regolare in base al numero di assunzioni che sono già state definite dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF). Non sono numeri casuali, ma che prendono spunto dalla disponibilità dell’organico di diritto. Un organico che è stato già stabilito nei mesi di aprile e maggio.

Il ministero in questo senso ha le mani legate: non può fare alto che procedere con le assunzioni solo sui posti effettivamente vacanti e disponibili che rientrano nel novero dell’organico di diritto. Al momento non è da mettere in preventivo che si possa procedere con integrazioni successive al contingente già autorizzato.

La ripartizione a livello regionale

In tutto le assunzioni autorizzate su posti di sostegno sono in tutta Italia 13.860. Poi tocca agli Uffici scolastici procedere con la ripartizione a livello regionale. Questi quasi 14mila posti vanno ripartiti tra i concorsi ancora esistenti nella regione. Quel che resta in termini di cattedre vacanti residue sono assegnati al sostegno da GPS.

Come sta andando la procedura di assunzione in questa prima settimana di procedura? In base ai bollettini pubblicati, non si può parlare di molte assunzioni da GPS sostegno prima fascia ed elenco aggiuntivo. Il motivo è che evidentemente la quota assunzioni era già stata raggiunta dal ricorso alle graduatorie dei concorsi.

Il contingente delle assunzioni

Fa da contraltare a questa situazione l’inevitabile ricorso alle supplenze in vista del prossimo anno scolastico. Per gli incarichi a tempo determinato su sostegno al 30 giugno 2026 si dovrà ricorrere a questa strada, dal momento che i posti in organico di fatto o i posti di sostegno in deroga non rientrano nel contingente delle assunzioni.

Immissioni in ruolo: operazioni in forte ritardo