Si sblocca finalmente la questione relativa agli idonei del concorso docenti 2020. Dopo l’apertura agli idonei Pnrr con il decreto scuola che ha sancito lo scorrimento al 30% delle graduatorie, arriva una risposta per coloro i quali hanno partecipato alla procedura ormai 5 anni fa, un’altra era geologica se si pensa alle riforme che nel frattempo sono intervenute tra percorsi abilitanti, concorsi Pnrr, corsi Indire sul sostegno e conferma del docente su richiesta della famiglia.
In attesa del Pnrr 3
Siamo oltre la fase transitoria, quest’anno ci sarà il Pnrr 3, ultimo appuntamento in ambito accordi con l’Europa, e finalmente arriva una certezza per gli idonei non vincitori del concorso docenti 2020.
Lo comunica direttamente il movimento Idonei 2020, che rende conto di una riunione avvenuta qualche giorno fa con il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
Lo scorrimento delle graduatorie
La situazione era rimasta bloccata in merito allo scorrimento delle graduatorie dei concorsi ordinari 498 e 499 del 2020. Una problematica che nasceva da motivazioni amministrative e politiche. Un impedimento che comportava l’esclusione dalle assunzioni di centinaia di docenti dichiarati idonei dopo le prove, che negli ultimi cinque anni avevano aspettato invano il coinvolgimento nel sistema scolastico.
La situazione ha avuto finalmente buon esito. Il ministro Valditara ha risolto la situazione, consentendo agli idonei di essere inclusi nelle immissioni in ruolo. Un esempio di esito positivo di una trattativa durata moltissimo tempo, grazie alla buona volontà delle parti.
La situazione in Toscana
La problematica riguardava anche, ma non solo, la Toscana, dove la graduatoria di merito della Scuola primaria risulta ormai esaurita, regione in cui urgono novi docenti. Grazie alle nuove decisioni prese, i docenti idonei del 2020 manterranno il diritto allo scorrimento.
