Chi non ha ancora inviato la domanda per le 150 preferenze (ma anche chi l’ha fatto, considerato che si può annullare l’invio, modificare e inviare nuovamente purché si rispetti la scadenza del 30 luglio) può prendere in considerazione la possibilità di indicare nell’istanza preferenze diverse per le supplenze annuali finalizzate alla nomina in ruolo e per le supplenze annuali / fino al termine delle attività didattiche.
Le due sezioni
E’ una delle opportunità concesse dal sistema, che può tornare utile ad alcuni docenti in determinate condizioni. Questo è possibile perché nell’ambito della piattaforma che consente l’invio dell’Istanza, sono presenti due sezioni.
Una di queste consente di inserire preferenze supplenze annuali finalizzate alla nomina in ruolo su posti di sostegno. Questa sezione è indirizzata ai candidati che vantano i requisiti previsti dall’art. 5, commi da 5 a 12, del D.L. 44/2023.
Nella stessa sezione, c’è un’altra sezione utile per selezionare le preferenze supplenze annuali / fino al termine delle attività didattiche. Una sezione riservata a tutti i candidati che hanno diritto a presentare la domanda.
La nominabilità per la fase zero
In sede di elaborazione della strategia per ottenere il migliore incarico possibile, è bene valutare attentamente se compilare entrambe le sezioni, considerato che se si desidera partecipare a entrambe le tipologie di nomina, è opportuno compilare entrambe le sezioni.
Una valutazione ulteriore andrebbe fatta da parte di quei candidati che dichiareranno la volontà di essere confermati su posto di sostegno ai fini della continuità didattica. In questo caso, bisogna compilare le preferenze espresse nella domanda ordinaria di supplenza al punto 5 dell’Istanza. Servirà a essere presi in considerazione nella fase di verifica della nominabilità da parte dell’ufficio scolastico che avverrà entro la fine di agosto, nel famoso bollettino zero che farà il suo esordio assoluto quest’anno ma che non sarà reso pubblico, essendo utile unicamente a fini valutativi da parte dell’amministrazione.
I docenti destinatari di conferma sul sostegno che non risulteranno nominabili, potranno poi partecipare come tutti gli altri colleghi all’assegnazione delle supplenze mediante algoritmo.
