Ci sarà tempo anche la prossima settimana per inviare la domanda di selezione delle 150 preferenze, utile alla partecipazione all’assegnazione delle supplenze Gps con l’algoritmo, ma i sindacati continuano a insistere sull’importanza di non aspettare l’ultimo momento per provvedere, perché gli ultimi giorni potrebbero esser quelli scelti da molti utenti, cosa che potrebbe sovraccaricare i server.
La posizione in graduatorie
A meno che non si abbia altra scelta, per motivi personali o lavorativi, il consiglio è quantomeno di provvedere alla selezione delle preferenze in questa settimana, per poi vagliare con calma le scelte fatte e provvedere all’inoltro negli ultimi giorni, se proprio si vuole aspettare.
A cosa dare preferenza? L’ordine con cui si inseriscono le preferenze nell’istanza che impatto ha sulle convocazioni finali? Non è necessario dare precedenza alle scuole o ai posti della classe di concorso in cui si è più in alto in graduatoria. Questo infatti non incide in alcun modo sulle possibilità di nomina, considerato che per come è impostato l’algoritmo, analizza contemporaneamente tutte le graduatorie.
Quando raggiunge la posizione utile, considera le preferenze nell’ordine indicato dal candidato.
La scelta delle preferenze
La regola principale deve essere sempre quella di seguire le proprie preferenze, a prescindere dalla posizione in graduatoria che si occupa. Ecco perché non è importante conoscere le disponibilità (lo sarebbe, ma sono provvisorie e anche a settembre potrebbero cambiare rendendo inutile ogni tipo di ragionamento) e non è fondamentale aspettare la pubblicazione delle Gps.
Questo punto si lega a quello per cui è indispensabile inserire solo scelte che si ritiene di poter accettare: in caso contrario si rischia di incorrere in sanzioni che possono essere molto penalizzanti. Va bene inserire lo spettro più ampio possibile per aumentare le probabilità di convocazione, purché però siano compatibili con le reali aspirazioni.
