Con l’avvio imminente dei Corsi Indire e universitari per la specializzazione abbreviata sul sostegno, e successivamente del Tfa decimo ciclo, aumentano le polemiche sull’equiparazione di due percorsi che nascono con presupposti diversi e caratteristiche differenti, ma che alla fine porteranno i partecipanti allo stesso risultato, ovvero alla specializzazione. Le polemiche nascono dall’impegno diverso richiesto per completare i percorsi e anche per l’impegno economico necessario per ottenere la specializzazione.
L’accesso alla prima fascia Gps
Il risultato però sarà lo stesso. Lo sbocco lavorativo non presenta differenze particolari, dal momento che entrambe le specializzazioni consentiranno di accedere alla prima fascia delle GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze).
La differenza riguarda la tipologia di crediti che Indire e Università rilasceranno, dal momento che sono istituzioni diverse. Infatti Indire non è un’istituzione universitaria, per cui non può attribuire CFU (Crediti Formativi Universitari), ma CFTS (Crediti Formativi per la Formazione sul Sostegno).
Una differenza più formale che sostanziale. Chi si specializzerà con Indire, otterrà un titolo non universitario per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità. Questo significa che sarà un titolo spendibile solo in ambito nazionale all’interno del sistema educativo di istruzione e formazione. Specializzarsi con Indire consentirà di iscriversi nelle graduatorie per le supplenze e partecipare ai concorsi per i posti di sostegno.
La valutazione dei titoli
Al contrario, specializzarsi mediante i corsi organizzati dalle Università, consentirà, sia che siano corsi autonomi che in convenzione con INDIRE, di vantare un titolo universitario per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità.
Quella che ancora non è stata decisa dal ministero è la questione relativa ai punteggi attribuiti nelle GPS. Nelle prossime settimane verrà chiarita la questione legata alla valutazione dei titoli in termini di punteggio GPS. Il ministero dovrà decidere quali punteggi attribuire rispetto al TFA sostegno ordinario.
Ne sapremo di più con la pubblicazione delle tabelle ministeriali aggiornate, ma non è escluso che prima possano arrivare ulteriori chiarimenti normativi da parte del ministero.