Dopo la prima predisposizione delle pagine utili a fornire indicazioni sul prossimo Tfa da parte delle università coinvolte dal ministero, arriva oggi la notizia che saranno 30.000 i posti a disposizione per il X ciclo. Queste le indicazioni del ministero, ma affinché il numero pieno sia raggiunto, è necessario che adesso l’offerta formativa proposta dalle Università coincida con le indicazioni fornite in queste settimane dal Mur.
I sovrannumerari
Il ministero ha già sollecitato le Università interessate ad attivare i percorsi a provvedere all’inserimento nella banca dati del massimo del potenziale formativo. In questo modo sarà possibile procedere con una prima valutazione di massima del contingente a livello nazionale. La disponibilità va in ogni caso ripartita a seconda dei diversi ordini e gradi di istruzione scolastica.
All’interno di questi numeri, bisognerà includere anche gli idonei alle prove selettive del IX ciclo. Per loro, ci sarà la possibilità di essere ammessi come sovrannumerari.
Sono passate già due settimane da quando il ministero ha concluso questa fase di ricognizione con le Università, e il fatto che siano iniziate a spuntare le pagine predisposte appositamente per il Tfa lascia pensare che nelle prossime ore potrebbe arrivare il decreto di attivazione, apripista alla pubblicazione dei bandi.
Tfa e Indire in contemporanea
Se dovesse arrivare un’accelerata nei prossimi giorni, ecco che si concretizzerebbe l’idea iniziale del ministero di far partire in contemporanea il nuovo doppio canale di specializzazione composto dal Tfa e dal Tfa sostegno Indire rivolto ai triennalisti e agli specializzati estero che rinunciano al contenzioso.
In caso contrario, prenderebbe corpo l’ipotesi di un rinvio a settembre. I primi bando per Indire sono stati pubblicati, ma solo per i triennalisti, mentre ancora tutto fermo per i Corsi Indire rivolti agli specializzati estero.
Ecco i posti ipotizzati da Orizzonte Scuola per regione e grado di scuola
