Un gruppo di docenti della scuola dell’infanzia e primaria, che ha superato il concorso del DDG n. 2576/2023, esprime preoccupazione per la situazione della graduatoria di merito che, secondo il bando, sarà stilata solo per il numero di posti disponibili nella regione specifica, lasciando molti docenti idonei ancora nel precariato.
L’importanza delle graduatorie di merito
In un messaggio a Orizzonte Scuola, i docenti sottolineano di aver superato un concorso selettivo e rigoroso, investendo tempo e risorse, nella speranza di ottenere una posizione stabile. Il gruppo “Idonei Concorso Infanzia Primaria 2023” ha raggiunto quasi 2000 membri in soli tre giorni, evidenziando la diffusione del problema.
I docenti ricordano che in passato i concorsi scolastici creavano graduatorie di merito o esaurimento, come nei concorsi del 2012, 2016 e 2020. Tuttavia, il prossimo concorso previsto per ottobre/novembre 2024 viene visto come ingiusto, dato che i docenti hanno già dimostrato le loro competenze superando il concorso attuale.
Stabilità lavorativa
Propongono che l’uso di una graduatoria di merito per tutti gli idonei del concorso 2023 sarebbe una soluzione efficace per inserire rapidamente in ruolo docenti già selezionati, rispondendo alle esigenze delle scuole e garantendo continuità didattica, oltre a ridurre il precariato e migliorare la stabilità lavorativa e il benessere psicologico dei docenti. In molte regioni, le graduatorie sono già esaurite, aumentando la necessità di una soluzione immediata.
Si sta ancora aspettando che parliate delle GAE dell’infanzia, ancora piene e strapiene, graduatorie nate per aver superato il C.O. 1999