Scuola

Percorsi abilitanti 30 cfu per docenti di ruolo: via ai bandi delle Università, anche per il sostegno

Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha emesso una nota diretta alle università e alle istituzioni Afam per fornire dettagli sull’accreditamento dei percorsi di formazione iniziale dei docenti per l’anno accademico 2023/2024. Questa comunicazione è stata rilasciata al fine di chiarire il processo di accreditamento dei percorsi e fornire informazioni utili sulle modalità di iscrizione e sulle relative tasse.

Decreti in fase di perfezionamento

Secondo la nota ministeriale, i decreti di accreditamento e non accreditamento dei percorsi, accompagnati dalle relative raccomandazioni e motivazioni dell’ANVUR, sono consultabili nella Banca Dati CINECA RAD-SUA CdS, accessibile all’indirizzo https://formazione-insegnanti.mur.gov.it/.

La nota ministeriale ha inoltre rivelato che sono in fase di perfezionamento i decreti attuativi del DPCM 4 agosto 2023, riguardanti due aspetti cruciali:

  1. La quota di riserva di posti per i soggetti specificati nell’art. 2-bis, comma 2 del D.Lgs. 59/2017.
  2. Il livello sostenibile di attivazione dei percorsi di formazione iniziale, ai sensi dell’art. 6, comma 4 del DPCM.

I bandi di iscrizione ai percorsi di formazione iniziale saranno emanati dalle istituzioni interessate dopo la pubblicazione dei suddetti decreti attuativi.

L’avvio dei percorsi

La nota ministeriale ha chiarito che i percorsi da 30 CFU per abilitati/specializzati sul sostegno sono esclusi dal livello sostenibile di attivazione. Le istituzioni autorizzate all’accreditamento possono avviare tali percorsi senza ulteriori comunicazioni da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca.

Ad esempio, la Lumsa (Libera Università Maria Santissima Assunta) ha aperto le iscrizioni ai percorsi da 30 CFU per i docenti già in possesso di altra abilitazione/specializzazione sul sostegno. Le iscrizioni sono aperte dal 19 febbraio al 5 marzo 2024.

I costi

Per quanto riguarda le tasse di iscrizione, ogni percorso richiede un importo di 2.000 euro più bollo di 16 euro e 150 euro per la prova finale, come stabilito dall’art. 12 comma 3 del DPCM 4 agosto 2023. È prevista una rateizzazione dell’importo, con una prima rata non rimborsabile all’atto dell’iscrizione e una seconda rata con scadenza entro maggio 2024.

I requisiti di accesso devono essere posseduti al momento della scadenza del bando (5 marzo 2024) e devono essere autocertificati, secondo le norme vigenti. Le dichiarazioni false sono soggette a sanzioni secondo la legge.

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