Scuola

Concorso scuola 2024: su sostegno alla primaria si va verso clamoroso numero di cattedre vuote al Nord

Le prossime due settimane di febbraio dovrebbero essere quelle decisive per conoscere le date delle prove scritte del concorso docenti 2024 per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria. I numeri e le previsioni che cominciano a circolare in questi giorni, però, stanno facendo storcere il naso a candidati e sindacati, dal momento che fanno crescere la convinzione, già paventata alla vigilia sotto forma di timore, che il risultato finale a livello statistico potrebbe essere deludente rispetto alle attese e alle aspettative.

Numeri che preoccupano

Si profila infatti la possibilità che al Nord possano restare vuote tantissime cattedre. La conseguenza è che queste cattedre andranno fra un anno, come spesso accaduto nel recente passato, a supplenza.

Piemonte, Lombardia e Veneto alla primaria, sul sostegno, sono in cima a questo tipo di situazione: 48 candidati per 1.357 posti nel primo caso, 171 per 4.111 in Lombardia e 63 per 1.403 in Veneto. Le statistiche sono snocciolate dal Corriere della Sera.

L’ambito scientifico

Non migliora la situazione se si passano ad analizzare i posti comuni per la secondaria. I problemi maggiori potrebbero essere quelli inerenti l’ambito scientifico.

Regioni come Lombardia e Lazio si distinguono per candidati di matematica e fisica alle superiori equivalenti a meno del doppio dei posti disponibili. Per l’insegnamento dell’informatica, in Lombardia ci sono 313 candidati per 269 posti, in Veneto 126 per 117. In Friuli 34 per 37 posti.

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