Scuola

Stabilizzazione precari con tre anni di servizio: immissione in ruolo dopo 36 mesi con il doppio canale di reclutamento

I bandi per il concorso straordinario ter in programma a inizio 2024 (possibili prove scritte già a partire da febbraio) sono accolti favorevolmente da candidati e sindacati, ma non consentono di chiudere la questione relativa all’insufficienza degli strumenti di reclutamento che caratterizzano la scuola italiana.

Il doppio canale di reclutamento

Per questo, archiviato il plauso al nuovo corso dei concorsi scuola che il ministero vuole bandire annualmente, si pensa a ulteriori strumenti che possano risolvere il problema della supplentite e mandare in soffitta il precariato.

Marcello Pacifico, presidente nazionale del sindacato rappresentativo Anief, spinge affinchè si riesca a valorizzare il merito dei lavoratori che da anni portano avanti l’istruzione italiana. “Ben vengano i concorsi, soprattutto per i colleghi più giovani, ma noi insistiamo sull’importanza di ripristinare il doppio canale di reclutamento. Solo così sarà possibile mettere fine alla supplentite. È necessario stabilizzare i precari che da troppi anni insegnano nelle nostre scuole. Ce lo dice l’Europa: bisogna immettere in ruolo dopo 36 mesi di contratti a tempo determinato”.

Graduatoria senza idonei, solo vincitori

I bandi per infanzia e primaria e secondaria, le domande di partecipazione vanno presentate entro il 9 gennaio 2024 ore 23:59. La prova scritta probabilmente si svolgerà subito dopo la chiusura della presentazione delle domande. SI farà in modo da partire rispettando i tempi tecnici minimi necessari. Poi ci sarà la prova orale e pratica per le classi di concorso che la prevedono. Il ministero deve rispettare la scadenza delle immissioni in ruolo 2024/25. Anche perchè all’inizio del prossimo anno scolastico ci sarà il secondo concorso della fase transitoria PNRR, già rinviato una volta, che non potrà più farsi attendere se si vorranno rispettare le tabelle di assunzioni Pnrr.

La graduatoria di merito comprenderà un elenco di soli vincitori, quindi senza idonei. La graduatoria di merito del concorso ordinario 2023 avrà validità annuale a decorrere dall’anno scolastico successivo a quello di approvazione delle stesse e perdono efficacia con la pubblicazione delle graduatorie del concorso successivo e comunque alla scadenza del predetto periodo.

Iscriviti al nostro canale Telegram per ricevere tutti gli aggiornamenti su scuola, concorsi e offerte di lavoro in tempo reale. Per restare aggiornato seguici su Google News cliccando su “segui”.