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Concorso ministero della cultura 2023: 100 nuove assunzioni, stipendio da dirigente

C’è grande interesse in seguito alla notizia che nelle prossime settimane sarà disponibile il bando di concorso finalizzato all’assunzione di 100 nuovi dipendenti da parte del Ministero della Cultura. La notizia è stata data direttamente dal Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.

Il piano di assunzioni per il 2023

Il nuovo personale sarà assunto nell’ambito del concorso di cui si era parlato in occasione dell’autorizzazione del decreto PA-bis convertito in legge. E’ una procedura facente parte dei concorsi che il Ministero Cultura ha in programma per il 2023.

Sono infatti assunzioni che si sommano alle 150 già attuate nel corso di quest’anno. Ma il piano di reclutamento di nuovo personale non si ferma qui, e infatti sono già in cantiere altri 4 concorsi MIC in arrivo nel 2024 che consentiranno di arrivare a un totale di 1000 unità di personale.

Stipendi da dirigente

Potranno partecipare al concorso varie figure professionali, tra cui ingegneri, biologi, chimici, fisici. Per incentivare tali figure alla partecipazione al concorso, si punterà su condizioni contrattuali pari a quelle di un dirigente. Una strategia su cui punta il ministero per incentivare la partecipazione a un concorso che altrimenti rischierebbe di andare quasi deserto.

Le retribuzioni più alte del solito previste per i vincitori dovrebbero garantire un buon riscontro, nelle intenzioni del ministero.

Il bando, ma solo la sua pubblicazione potrà confermarlo, dovrebbe essere quindi rivolto a laureati, in possesso di pluriennale esperienza lavorativa in funzioni specialistiche e/o di responsabilità. Possibile che per alcune figure specifiche possa essere necessaria l’iscrizione ad albi professionali e di conoscenze altamente specialistiche.

Le prove

I vincitori saranno inquadrati nell’area delle elevate professionalità (EP) del CCNL 2019-2021 Comparto Funzioni Centrali. I contratti che verranno fatti firmare ai vincitori saranno a tempo indeterminato. Le prove comprenderanno anche la valutazione della conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici.