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Operatore scolastico ata requisiti: nuova figura nella prossima domanda personale ata 2024

Il prossimo anno è molto atteso da parte di chi punta sull’aggiornamento delle graduatorie ATA di terza fascia per avere nuove possibilità di entrare a far parte del mondo della scuola. Ma il prossimo anno porterà con se anche una grossa novità per il mondo Ata, ed è rappresentata dall’introduzione all’interno del mondo della scuola del nuovo profilo dell’operatore scolastico introdotto dal CCNL 2019-21. Non c’è ancora certezza considerato che al momento c’è solo la firma dell’ipotesi, ma ci sono buone possibilità che la firma definitiva arrivi entro fine ottobre.

I requisiti

Una figura ancora circondata da un alone di incertezza, dal momento che non sono stati ancora delineati i contorni della figura dell’operatore scolastico nelle graduatorie di terza fascia. Si tratta di una novità assoluta, su cui i sindacati stanno chiedendo al ministero chiarimenti urgenti prima che si apra la terza fascia.

Una delle poche certezze è che si tratta di un ruolo inserito nella terza fascia, questo lascia pensare che può inserirsi chiunque possieda i titoli di studio richiesti, senza esperienza lavorativa pregressa.

Quello che sappiamo è contenuto nell’ipotesi di rinnovo di contratto. I requisiti sono:

attestato di qualifica professionale di operatore dei servizi sociali e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale, in alternativa, diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale o “Certificato di competenze” relativo al primo triennio del percorso di studi di cui al d.lgs. n. 61 del 2017 – con promozione alla classe IV – da cui emerga il raggiungimento delle abilità, conoscenze e competenze minime necessarie per il superamento del predetto periodo di istruzione unitamente a certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale e certificazione di competenze socio-assistenziali.

Le mansioni

Le mansioni che l’operatore scolastico andrà a svolgere sono:

  • accoglienza e sorveglianza nei confronti degli alunni – nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche, nel cambio dell’ora o nell’uscita dalla classe per l’utilizzo dei servizi e durante la ricreazione e del pubblico;
  • pulizia dei locali, degli spazi scolastici, degli arredi e delle pertinenze;
  • vigilanza sugli alunni, compresa l’ordinaria vigilanza e l’assistenza necessaria durante il pasto nelle mense scolastiche e, nelle scuole dell’infanzia e primaria, nell’uso dei servizi e nella cura dell’igiene personale;
  • custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici;
  • collaborazione con i docenti;
  • attività qualificata non specialistica di assistenza e di monitoraggio delle esigenze igienico-sanitarie agli alunni con disabilità;
  • supporto ai servizi amministrativi e tecnici.

Assistenza non specialistica

L’operatore scolastico fornirà assistenza non specialistica, quindi non saranno richieste competenze mediche, né paramediche, né infermieristiche.

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