Scuola

Concorso scuola estate 2023: il bando esce a giugno, possono partecipare docenti già abilitati, specializzati sul sostegno, iscritti in seconda fascia GPS senza abilitazione

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, guidato dal Ministro Valditara, ha annunciato che il concorso per docenti precari o con almeno 24 CFU si svolgerà durante l’estate. Il bando sarà pubblicato a giugno, offrendo così un’opportunità di stabilizzazione per un gran numero di insegnanti precari. Si tratta del cosiddetto “concorso straordinario-ter”.

Circa 35mila cattedre da coprire

Il bando per il concorso straordinario-ter sarà riservato agli insegnanti precari con almeno 3 anni di servizio o 24 CFU. Il Ministero dell’Istruzione ha stabilito che la procedura concorsuale consentirà di coprire un numero di cattedre compreso tra 25.000 e 35.000. Potranno partecipare i docenti già abilitati, gli specializzati sul sostegno, gli iscritti in seconda fascia nelle GPS (senza abilitazione).

Oltre agli insegnanti con 3 anni di servizio, potranno partecipare anche coloro che hanno conseguito 24 CFU entro il 31 ottobre 2022, secondo quanto previsto dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e dalla riforma del reclutamento dei docenti.

Un secondo bando per i precari

Il nuovo bando rientra nel piano di reclutamento presentato dal Ministero ai sindacati della scuola per far fronte all’emergenza delle cattedre scoperte. L’obiettivo del Ministero è assumere 70.000 docenti entro il 2024, come previsto dagli obiettivi del PNRR.

I restanti 50.000 insegnanti saranno reclutati attraverso un doppio bando, di cui uno riservato ai precari. Pertanto, è probabile che nel 2024 venga pubblicato un secondo bando per docenti precari. In quest’ultimo caso, la procedura concorsuale sarà aperta anche agli aspiranti insegnanti che possiedono almeno 30 CFU dei 60 CFU richiesti per l’accesso al ruolo secondo la riforma.

Cosa è riservato ai vincitori

Il concorso straordinario-ter si distinguerà per la sua rapidità ed efficacia. La procedura concorsuale sarà basata su valutazioni di titoli ed esami. Sarà caratterizzato da una prova scritta e una prova orale semplificate. I vincitori del concorso saranno assunti a tempo determinato a settembre e dovranno svolgere un anno di formazione e prova. I docenti già abilitati dovranno conseguire 30 CFU, mentre gli altri dovranno arrivare a 60 CFU, il limite previsto dalla riforma per la formazione iniziale degli insegnanti.

Per quanto riguarda i posti di sostegno, le graduatorie dei concorsi precedenti sono ancora valide e la procedura straordinaria per le assunzioni di docenti di sostegno dalle GPS (Graduatorie Provinciali di Istituto) è stata rinnovata anche per l’anno scolastico successivo. Pertanto, è probabile che il concorso sia bandito solo per i posti comuni.