Scuola

Aumento stipendio docenti: sbloccati altri 300 milioni per insegnanti e personale Ata

Archiviati gli aumenti di stipendio per docenti e personale Ata sottoscritti alla fine dello scorso anno, comprensivi del saldo degli arretrati, si torna a parlare delle retribuzioni del personale scolastico. E’ uno dei temi su cui si sta concentrando il dialogo tra ministero e sindacati, e che affianca contenuti come quelli relativi alla mobilità e ala riforma del reclutamento docenti.

I prossimi provvedimenti

Il settore scolastico è stato al centro di una riunione di maggioranza con il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. Durante la riunione sono stati discussi i prossimi provvedimenti che riguardano il mondo della scuola.

Secondo quanto riportato da Orizzonte Scuola, è in arrivo il via libera del Ministero dell’Economia riguardo ai 300 milioni che serviranno per aumentare gli stipendi dei docenti. Si tratta di una somma annunciata dallo stesso ministro Valditara alcuni giorni fa e che rappresenta un importante segnale di attenzione nei confronti degli insegnanti, che in passato sono stati spesso oggetto di critiche per le loro retribuzioni.

70mila assunzioni da prima e da seconda fascia

Un altro argomento che è stato discusso durante la riunione riguarda la questione dei vincoli per la mobilità dei docenti di ruolo. Secondo fonti vicine alla maggioranza, si sta aspettando la risposta della Commissione Europea. L’idea sarebbe quella di permettere ai neoassunti di avere una deroga al vincolo, anche se con riserva, un atto “coraggioso” che non ha ancora ottenuto l’approvazione dell’Europa. Tuttavia, c’è cauto ottimismo per una risposta entro il mese, in modo da poter includere il provvedimento nel decreto PNRR 3.

Un’altra importante questione che è stata affrontata riguarda le immissioni in ruolo: sembra sempre più probabile che si vada per circa 70mila unità con assunzioni da prima e da seconda fascia. Si tratta di una notizia molto positiva per il mondo della scuola, che in questi anni ha visto una forte riduzione del personale docente.

I titoli esteri

Infine, si è parlato anche di un intervento per quanto riguarda i titoli esteri, in relazione a quanto deciso dal Consiglio di Stato a fine dicembre. Al riguardo, ci sono interlocuzioni in corso con la parte tecnica del Ministero. L’intenzione sarebbe quella di muoversi con molta cautela, considerando la delicatezza della questione.

In generale, la riunione sembra aver messo in luce una forte attenzione del governo nei confronti del settore scolastico, con provvedimenti concreti e un impegno a migliorare la situazione degli insegnanti e del personale scolastico in generale. Resta ora da vedere come evolveranno le varie questioni discusse durante la riunione e quali saranno gli sviluppi futuri per il mondo della scuola.