Graduatorie Gps e supplenze, Scuola

Precedenze scelta sede supplenze docenti: diritto priorità di scelta solo se si fa parte di un gruppo di aspiranti alla nomina su posti di stessa durata e consistenza economica

La circolare sulle supplenze che annualmente il ministero rilascia in concomitanza con la procedura di conferimento incarichi regolamenta anche il meccanismo di precedenze inerenti la scelta della sede scolastica nell’ambito dell’assegnazione delle supplenze  Gae e Gps per il personale docente, educativo e A.T.A.

La legge 104

Chi ha diritto a usufruire di precedenze nell’ambito dell’assegnazione delle supplenze annuali e temporanee in base a quanto sancito dagli articoli 21, 33, comma 6, e 33 commi 5 e 7 della legge 104 del 1992, può esercitare la possibilità di avere priorità di scelta.

L’opportunità si riferisce però unicamente alla fattispecie in base alla quale, al momento dello scorrimento della graduatoria, secondo le posizioni occupate dagli aspiranti utilmente collocati, rientri in un gruppo di aspiranti alla nomina su posti della stessa durata e della stessa consistenza economica.

Le limitazioni

La normativa non prevede che venga riconosciuta alcuna priorità per quel che concerne la possibilità di vedersi assegnati posti di maggiore durata giuridica e consistenza economica che non siano stati prioritariamente offerti all’opzione degli aspiranti che li precedono in graduatoria.

E’ necessario rientrare in determinati requisiti per avere diritto a beneficiare della priorità. Infatti per godere di questo priorità di scelta della sede scolastica, che si riferisce solo alla singola istituzione scolastica, si fa riferimento alla normativa inserita nell’art. 13 del CCNL integrativo sulla mobilità. La condizione indispensabile perchè questo avvenga, è che resti valida la situazione che ha dato luogo alla concessione del beneficio.

Stesso comune di residenza

Si ha diritto a usufruire della priorità nella scelta della sede, in seguito alla verifica delle condizioni da parte dell’Ufficio competente, per le scuole che si trovano nello stesso comune di residenza della persona assistita o, in mancanza di disponibilità in tale comune, in un comune viciniore.