Scuola

Supplenze da Mad: chi è in Gps non può inviare domanda di messa a disposizione per la stessa classe di concorso o altre, neanche nella stessa provincia

Chi è inserito in graduatoria Gps per una provincia, con il regolamento attualmente vigente, non ha la possibilità di inviare domande di messa a disposizione MAD per la stessa classe di concorso o altre, neanche nella stessa provincia. Un vincolo che non rappresenta una novità, dal momento che rappresenta una decisione che il ministero conferma e ribadisce ogni anno.

In attesa della circolare

Ma allo stesso tempo per esigenze sopravvenute, lo stesso ministero dirama solitamente una circolare con la quale dispone una deroga a questo vincolo.

Il motivo è che puntualmente, nei mesi di settembre e ottobre, si verifica la cronica mancanza di supplenti disponibili, il che spinge il Ministero ha consentire di allargare la platea di docenti che possono inviare la Mad anche a coloro i quali si trovano nelle Gps. Ci sono tutte le condizioni affinchè questo avvenga anche quest’anno, ma la certezza la si potrà avere solo nelle prossime settimane.

Le deroghe del ministero

Il ministero farà una valutazione sulla situazione delle cattedre scoperte e della necessità di supplenti, ed eventualmente diramerà la consueta nota con la quale rimuoverà il vincolo e consentirà anche a chi è inserito in graduatoria Gps per una provincia di inviare domande di messa a disposizione MAD per la stessa classe di concorso o altre, nella stessa provincia.

L’ordinanza ministeriale che ha sostituito il regolamento, consentendo di confermare l’aggiornamento delle Gps già nel 2022, è previsto che in caso di esaurimento delle graduatorie di istituto il dirigente scolastico conferisce la supplenza all’aspirante che ha manifestato la propria disponibilità.

La situazione attuale

Il candidato però non deve essere inserito in alcuna graduatoria della stessa o di altra provincia. Il dirigente scolastico individua il candidato prioritariamente tra coloro che hanno conseguito il titolo di studio previsto o, in subordine, che lo stanno conseguendo.

Si tratta della situazione attuale, che come detto solitamente viene modificata successivamente nel momento in cui insorgono necessità differenti in virtù di cattedre scoperte che richiedono di essere coperte in vista del nuovo anno scolastico.