Scuola

Concorso straordinario bis: rischio prove in pieno agosto, durata di 30 minuti senza voto minimo e percorso di formazione pari a 5 CFU (40 ore)

Come previsto, l’impegno preso dal ministero di attuare le prove del concorso straordinario bis entro metà giugno non potrà essere rispettato in virtù delle tempistiche con cui è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando, in ritardo rispetto al previsto. Adesso è in ogni caso il momento della presentazione delle domande. La finestra temporale è già attiva e lo sarà fino alle 23.58 del 16 giugno.

Prova di 30 minuti

Metà giugno sarà quindi la scadenza per la presentazione delle domande e diventa dunque inconciliabile con l’attuazione delle prove della procedura straordinaria (istanza di partecipazione con contributo di segretaria pari a 128 euro). La data della prova orale della durata di 30 minuti sui contenuti stabiliti dal Ministero, con estrazione della traccia contestuale alla prova e senza voto minimo non è ancora nota.

Se ne saprà di più nei prossimi giorni, in attesa della composizione delle commissioni di esame. La sensazione è che le prove si svolgeranno a questo punto a luglio inoltrato, o addirittura ad agosto, con tutti i disagi che ciò comporta. Se sia stata o meno una scelta legata alla necessità di attuare le prove in un periodo in cui i contagi dovrebbero essere al minimo, è difficile dirlo.

Percorso di formazione pari a 5 CFU (40 ore)

I vincitori che rientreranno nei posti in graduatoria verranno assunti a tempo determinato nell’anno scolastico 2022/2023. Parteciperanno poi, con oneri a proprio carico, a un percorso di formazione, in collaborazione con le università, che ne integra le competenze professionali. Il percorso di formazione è pari a 5 CFU (40 ore), organizzato in collaborazione con l’Università. La prova finale non è regolamentata dall’università.

Durante il contratto a tempo determinato i candidati svolgono il percorso annuale di formazione iniziale e prova.

Una volta superata la prova che conclude il percorso di formazione universitaria, nonché del superamento del percorso annuale di formazione iniziale e prova, il docente è assunto a tempo indeterminato e confermato in ruolo, con decorrenza giuridica ed economica dal 1° settembre 2023 nella medesima scuola. I posti sono quelli residui delle immissioni in ruolo 2021/22.