Scuola

Mascherine a scuola: resta l’obbligo fino alla fine dell’anno scolastico

Nonostante la fine dello stato d’emergenza stia portando a progressivi allentamenti delle restrizioni in Italia, la scuola continua a essere prudente e si decide per mantenere le mascherine al chiuso in ambito scolastico fino al termine dell’anno. Ci si aspettava che potesse arrivare qualche novità in tal senso, e invece il Governo ha deciso di mantenere la strada della prudenza.

L’obbligo della mascherina resta in alcuni ambiti

La decisione è stata presa con un emendamento, approvato in commissione Affari sociali della Camera, in base al quale si mantengono per un altro mese e mezzo le mascherine sui mezzi pubblici. Non solo: le mascherine dovranno continuare a essere utilizzate “per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso in sale teatrali, sale da concerto, cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, nonché per gli eventi e le competizioni sportive che si svolgono al chiuso”.

Come detto prosegue all’insegna della prudenza anche la normativa per la scuola. Devono continuare a indossare a scuola tutti le mascherine, “fatta eccezione per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso dei predetti dispositivi e per lo svolgimento delle attività sportive”. Quindi mascherine per alunni, docenti e Ata negli spazi chiusi delle scuole fino alla fine dell’anno scolastico.

I bimbi di sei anni

Invece dal 1° maggio “i bambini che hanno appena compiuto sei anni, e che frequentano le scuole materne, non hanno più l’obbligo di indossare le mascherine”. Così in una nota Gabriele Lorenzoni, deputato del MoVimento 5 stelle in Commissione Affari sociali della Camera. “Grazie a un emendamento, a mia prima firma, al Dl Riaperture, approvato oggi in Commissione, abbiamo sanato un vulnus che si era venuto a creare sull’obbligo delle mascherine”.

“Con la precedente prescrizione contenuta nel decreto si era venuta a creare una discriminazione all’interno delle stesse classi delle scuole materne, con bambini soggetti all’obbligo di mascherine e altri no. Per questo si tratta di una norma importante”, conclude

Le raccomandazioni del ministero

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato un’ordinanza in base alla quale “è raccomandato di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie in tutti i luoghi al chiuso pubblici o aperti al pubblico”. Si tratta, chiarisce il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, “dei luoghi di lavoro, tranne quelli di ambito sanitario, e ovunque ci sia il rischio di assembramenti, come ad esempio ristoranti, centri commerciali, negozi. In questi luoghi la mascherina è raccomandata”.