Scuola

Inizio scuola gennaio 2022: ogni Regione deciderà la data in autonomia

Dopo prime indicazioni che sembravano non lasciare spazio a discussioni circa la data del rientro in classe dopo la vacanze di Natale, le certezze del Governo cominciano a vacillare alla luce della crescita della curva epidemiologica che suggerisce prudenza in vista della ripresa di gennaio.

La priorità sono le lezioni in presenza

Fa una parziale marcia indietro lo stesso ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, che dopo le dichiarazioni di qualche giorno fa in cui smentiva la possibilità di rinviare il rientro in presenza in classe, adesso inizia ad aprire a diverse possibilità circa la possibilità di introdurre, per qualche settimana, la didattica a distanza: “La nostra indicazione è che si torna a scuola in presenza – ha aggiunto – ci vuole la responsabilità di tutti, questo è il nostro obiettivo e questo faremo. Ma laddove ci sono condizioni straordinarie, con focolai isolati, i presidenti di regione e sindaci possono disporre chiusure isolate, non diffuse, e allo scopo di verificare lo stato in quel cluster. Ma la nostra indicazione è che si torna in presenza”.

Numero di positivi sotto controllo

La convinzione del ministro Bianchi si basa anche e soprattutto sui dati che fino a prima della chiusura per le feste di Natale erano abbastanza rassicuranti. Adesso bisognerà però are i conti con una diversa realtà, che diventerà più chiara solo nei prossimi giorni quando si avrà il riscontro dell’eventuale aumento dei contagi dovuti alle festività natalizie: “Prima della chiusura festiva avevamo un numero di bambini positivi molto controllato, 0,5% su un totale di 8 milioni: avevamo una situazione controllata. Che vi siano aumenti è possibile, e stiamo lavorando tenendo conto di questa possibilità, ma la scuola resta il posto più controllato, sui cui abbiamo la massima di attenzione. Per tre settimane i nostri bambini e i ragazzi sono fuori dalle scuole, per questo abbiamo investito insieme con il generale Figliuolo per potenziare il tracciamento ed essere sicuri al ritorno. La nostra indicazione ai genitori è vaccinarsi e vaccinare i bambini. Il personale della scuola è vaccinato al 95%, più coloro che sono guariti dal Covid, i ragazzi tra i 16-19 anni vaccinati sono oltre l’86%, tra i 12-15 anni il 75%. Ora tutta la nostra attenzione è riversata sui bambini più piccoli”.

Green Pass per gli studenti

Alternative o soluzione complementari alla riapertura posticipata in presenza delle scuole potrebbe essere il green pass anche per gli studenti. Al momento il ministro assicura che “non abbiamo posto il tema”. La scuola “resta il posto più controllato e su cui abbiamo la massima attenzione”.