Green Pass scuola, non si può impedire a un genitore di prendere il figlio
Scuola

Mascherina a scuola: non va portata sempre, ecco quando e chi la può togliere

Con l’avvicinarsi della prima campanella, si entra sempre più nel merito delle disposizioni del Ministero in merito al protocollo di sicurezza da seguire in classe. Del Green Pass scuola si è ormai detto praticamente tutto, nel bene e nel male. E’ obbligatorio per il personale scolastico e fino al 13 settembre dovrà essere controllato quotidianamente mediante l’utilizzo di un’app, con tutte le complicazioni e le lentezze del caso. Poi, se non ci saranno inghippi, si passerà alla piattaforma digitale a disposizione dei dirigenti scolastici, che dovrebbe consentire controlli più rapidi e snelli, a tutto vantaggio di un ingresso a scuola rapido e scevro da complicazioni. Sempre che il tutto funzioni a regola d’arte.

Sanzioni responsabilità dei presidi

I controlli restano responsabilità esclusiva dei dirigenti scolastici, che potranno però avvalersi dell’ausilio di altri docenti o di personale ata. La procedura sanzionatoria, nel caso in cui il dirigente scolastico si accorga che un dipendente non possiede Green pass è a carico dei presidi stessi: “La violazione dovrà essere comminata dal dirigente scolastico” che potrà ricorrere a sanzione amministrativa e sospensione dal servizio. “Entrambe vanno ottemperate”, ha spiegato Stefano Versari, capo dipartimento per il sistema educativo di Istruzione e di formazione al Ministero.

Chi dovrà usare la mascherina

In tutto ciò, nel corso della conferenza di servizio che si è tenuta oggi al Ministero dell’Istruzione con i rappresentanti ministeriali, si è scesi maggiormente nel dettaglio di tutta una serie di procedure che attengono al comportamento di alunni e personale scolastico all’interno degli istituti. Si è parlato anche di green pass e dei tamponi per il prossimo anno scolastico, ma anche di dettagli più specifici, come distanziamento e uso della mascherina.

Le linee guida confermano la necessità del distanziamento di 1 metro, sia in posizione statica che dinamica. Ciò significa che il distanziamento vale sia quando i ragazzi sono seduti al banco, che quando si spostano all’interno dell’istituto, quindi per entrare, uscire, cambiare aula o recarsi in laboratori, palestre o al bagno. Resta l’obbligo di portare sempre la mascherina. La regola prevede un’eccezione nei casi previsti dalla dalla norma: scuola dell’infanzia, attività motorie e particolari situazioni individuali. Quindi niente mascherina per i bimbi di età inferiore ai sei anni. Ma dalle elementari in poi sempre. Si potrà evitare di portarla quando si svolgono attività fisiche, in palestra (anche al chiuso, o altrove). Infine sono esentati dalla mascherina coloro i quali rientrano in situazioni particolari, per specifiche problematiche fisiche o psichiche, debitamente documentate e certificate.

Gel e mascherine gratis

Il Ministero ha confermato che il commissario straordinario provvederà alla fornitura di gel e mascherine che saranno consegnati presso le sedi. Per gli studenti e i docenti che ne avranno bisogno saranno consegnate anche mascherine trasparenti.

 

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