Docenti assunti in fase B dalla 107: ancora rischio penalizzazione ⋆ Miur Istruzione

Docenti assunti in fase B dalla 107: ancora rischio penalizzazione

Ancora una volta si vuole chiarire che i docenti assunti in fase B dalla 107 sono stati fortemente penalizzati.







Pluriabilitati, sono stati assunti, in molti casi in un ruolo nemmeno richiesto in fase di domanda, su cattedre di diritto a livello nazionale perché le loro cattedre, occupate da decenni, risultavano in organico di fatto.

Naturalmente non gli è stato regalato nulla, se solo avessero voluto già negli anni potevano volontariamente decidere di spostarsi per andar a prendere un ruolo certo.

Ma, avvenuta la fase di immissione in ruolo come per magia, a distanza di due mesi, sono state date 50000 cattedre di potenziamento che comunque non corrispondevano alle richieste scolastiche (ptof), da loro stessi approvate insieme a tutto il corpo docente nei collegi docenti, bensi nati per soddisfare tutte le domande di immissioni in ruolo di coloro che non avevano trovato una cattedra di diritto a livello nazionale. Questo a svantaggio dei docenti che non hanno potuto usufruire, in fase di scelta di sede definitiva, di un posto nella loro provicia poiché il potenziamento è stato dato su altre tipologie di ruoli.

Altra beffa avuta è stata la mobilità straordinaria con priorità di chi da anni aveva scelto una sede e un ruolo VOLONTARIAMETE. Docenti nella stragrande maggioranza ultimi nelle graduatorie della provincia di appartenenza e quindi costretti a spostarsi in altre regioni per riuscire a lavorare.

Con la mobilità straordinaria è stato tolto il vincolo dei tre anni a tutti quei docenti immessi in ruolo nei due anni precedenti (ma di questo nessuno ne parla), ci si sconvolge invece se quest’anno viene tolto il vincolo agli immessi in ruolo con la 107 (al fine di rimediare agli errori fatti).
Inoltre per due anni di seguito quelli che si definiscono immobilizzati hanno ottenuto lo svincolo per le assegnazioni provvisorie (anche questo sembra che nessuno lo abbia notato).

Ultima beffa è la trasformazione delle cattedre previste: queste per il 60% andranno per immissione in ruolo a chi volontariamente non ha voluto far domanda nel 2015. Il Miur quindi premierà chi ha boicottato la Buona Scuola e penalizzerà chi invece l’ha accettata.

È giusto che ci siano nuovamente le immissioni in ruolo ma queste non dovrebbero andare a discapito di chi si trova ingabbiato da una serie di “sviste” fatte.

L’aver ottenuto per l’anno ricorrente le assegnazioni provvisorie sta a dimostrare che gli alunni al centro sud ci sono ed è a loro che gli 8000esiliatifaseb gae voglio dare continuità didattica. Augurandosi che non succeda ciò che è avvenuto a settembre 2016 (spostamenti di docenti a fine settembre a causa dei ritardi da parte del Miur), si ritiene doveroso, al fine di garantire una continuità didattica al sud (gli alunni non sono di serie B ed hanno diritto di continuare con i loro docenti), che venga nuovamente data la possibilità a tutti di poter produrre domanda di assegnazione provvisoria anche per l’a.s. 2017/2018 e che si trovi soluzione per riuscir a far rientrare tutti i docenti immessi in ruolo con la 107. Gli alunni e le cattedre esistono ma un criterio pervesso costringe tali docenti a dover emigrare. Purtoppo si parla di docenti che, anche volendo, non possono permettersi di spostarsi sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista affettivo (non si parla di ragazzi appena abilitati senza figli e spese familiari), pertanto non possono garantire una continuità didattica (mai fatta) agli alunni del nord.

Già a causa della mobilità 2016/2017 ci sono stati 4 suicidi, quanti ancora ne dobbiamo vedere per riuscire a capire che bisogna porre rimedio a tutti gli errori della 107?

Comitato 8000esiliatifaseb gae







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