Concorso scuola 2015: criteri di valutazione nella prova scritta ⋆ Miur Istruzione

Concorso scuola 2015: criteri di valutazione nella prova scritta

Il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini è intenzionata a portare avanti il progetto del nuovo maxi concorso scuola 2015. Il bando di concorso sarà pubblicato entro fine mese sulle pagine della Gazzetta Ufficiale e sul portale del Miur.

L’inizio della prova concorsuale, così come riferiscono dal Ministero dell’Istruzione, avrà luogo a inizio primavera dell’anno prossimo. La data precisa ovviamente si conoscerà solo attraverso la lettura del bando di concorso per docenti.

Se questa notizia dovesse quindi essere confermata anche nel bando, significherebbe che i tempi di preparazione per il concorso scuola 2015 sono molto ristretti.

I candidati infatti avrebbero a disposizione pochi mesi di tempo per studiare e prepararsi alla prova scritta e orale del maxi concorso.

E’ per questo motivo che invitiamo tutti gli aspiranti candidati ad iniziare ad acquistare i libri di preparazione per il concorso scuola 2015.

Leggi qui altre informazioni su cosa studiare per il concorso scuola 2016.

In questo concorso, al contrario di quello precedente del 2012, non ci sarà alcuna prova preselettiva. Questo significa che in primavera si partirà direttamente con la prova scritta.

Riportiamo qui di seguito alcuni dei criteri di valutazione di questa prova.

Leggi le ultime comunicazioni per i dipendenti della pubblica amministrazione sul portale del Noipa.

Il primo elemento fondamentale è certamente la pertinenza nella trattazione. Tutto ciò che andrete a scrivere deve ovviamente corrispondere con la traccia richiesta.

Dovete essere in grado non solo di non uscire fuori traccia ma anche di individuare i concetti chiave.

Il secondo elemento, non meno importante del primo, è la correttezza linguistica. E’ chiaro che errori ortografici e/o sintattici possono costarvi caro.

Stessa cosa per quanto riguarda l’utilizzo di un linguaggio improprio, poco comprensibile, impreciso o poco tecnico, o una scarsa capacità di sintesi.

Il terzo elemento è legato all’attenzione alla completezza della trattazione. E cioè il riuscire ad individuare tutti gli argomenti proposti dal quesito/traccia.

Il quarto e ultimo elemento è la personalizzazione e l’originalità.

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