La questione del doppio canale di reclutamento sta cristallizzando la discussione attorno alla scadenza che incombe a fine anno relativa alla proroga anche per il 2027 dello scorrimento della prima fascia gps sostegno come canale di assunzione straordinaria alternativa alle immissioni in ruolo e residuale rispetto agli elenchi regionali.
In attesa degli emendamenti
Proprio il doppio canale di reclutamento, nella forma proposta dagli emendamenti di Lega e FdI al Decreto Scuola, propone non solo la conferma dello scorrimento prima fascia gps sostegno, ma il suo impiego strutturale svincolandolo dalla logica del rinnovo di anno in anno, e soprattutto l’estensione della procedura anche al posto comune.
In attesa di capire se gli emendamenti verranno approvati e se verranno quindi discussi in Aula a inizio novembre, sembra inevitabile che almeno il doppio canale per il sostegno, così come è stato applicato negli ultimi anni, debba essere prorogato. Anche perché i posti di sostegno stanno aumentando in organico e quindi non si può prescindere dal ricorso a personale specializzato immesso in ruolo.
L’estensione al posto comune
Se non si procederà mediante gli emendamenti, e dunque se questa proroga non dovesse confluire nel nuovo doppio canale di reclutamento (ma solo su posti residui, limite non da poco come ha sottolineato Mario Pittoni che punta invece all’approvazione da parte di Bruxelles della trasformazione delle Gps in Gpsr) si dovrebbe procedere al via libera dello scorrimento prima fascia gps sostegno entro la fine dell’anno o comunque entro il milleproroghe di gennaio.
La proroga dovrebbe riguardare i posti sostegno ADAA per l’infanzia, ADEE per la primaria, ADMM per la secondaria di primo grado e speriamo anche ADSS. Negli ultimi anni di apri passo con questa procedura è andata la mini call veloce, che opera quindi su posti ulteriormente residui ma che comunque consente di assegnare qualche cattedra. Nei prossimi giorni, con la decisione sugli emendamenti, ne sapremo sicuramente di più.
