Nei prossimi giorni, necessariamente entro fine settimana, si procederà con il bollettino zero utile a verificare nominabilità dei docenti di sostegno confermati dalle famiglie e disponibilità dei posti da assegnare agli stessi. Si tratta a tutti gli effetti, e per questo viene definito bollettino zero, di una simulazione e non di una procedura di nomina effettiva.
La decisione dell’anno scorso
Di qui la decisione del ministero, attuata già lo scorso anno in occasione della prima edizione della conferma dei docenti di sostegno su richiesta delle famiglie, di non pubblicare il bollettino non essendo appunto un atto di nomina ufficiale come i bollettini che contengono le assegnazioni gps mediante algoritmo ma una simulazione interna atta a verificare la sussistenza delle condizioni oggettive e soggettive di nomina sul sostegno per quel che riguarda la continuità didattica.
Il Bollettino Zero infatti, non corrispondendo a un atto di assegnazione non ha valore esterno e pubblico e quindi non viene reso noto. Serve solo ad accertare quante e quali richieste possono trasformarsi in nomine, prima di procedere con l’informatizzazione mediante algoritmo vera e propria.
I docenti interessati quindi non possono consultare il bollettino zero per sapere se il sistema li abbia considerati nominabili, ma devono aspettare la pubblicazione degli atti definitivi.
Gli esiti in anticipo
Questo significa che non si possono conoscere gli esiti della pubblicazione in anticipo, ma bisognerà aspettare gli atti pubblicati dagli uffici territoriali.
Il bollettino zero è finalizzato alla verifica della situazione dei posti disponibili e del diritto dei docenti destinatari di conferma a ottenere la tessa cattedra dello scorso anno. Solo a quel punto gli UST procederanno con la pubblicazione degli esiti delle conferme per la continuità didattica.
E’ probabile che bollettino zero e primo bollettino delle nomine da GPS possano essere pubblicati contestualmente, come avvenne lo scorso anno. Se per il bollettino zero, però ci sono le indicazioni ministeriali di provvedere entro fine agosto, per il primo bollettino c’è più che altro l’auspicio di provvedere entro questa scadenza per nominare il maggior numero di precari in tempo per la presa di servizio in concomitanza con l’avvio dell’anno scolastico.