Concorsi

Prossimo concorso scuola: riserva per chi ha una famiglia numerosa? E’ polemica

Quote di riserva nei concorsi pubblici, e quindi anche nei prossimi concorsi scuola, per chi ha una famiglia numerosa. Un incentivo a fare più figli che però sta facendo molto discutere. E’ la proposta di Futuro Nazionale che si pone come un premio alla natalità, ma che viene visto anche come un’iniziativa anacronistica, che richiama quanto già visto in passato.

La proposta

E’ una delle proposte del nuovo partito dell’ex Generale Roberto Vannacci, contenute nel programma di Futuro Nazionale, il partito fondato dopo l’uscita dell’ex militare dal partito di Salvini.

Oltre alle proposte di cui si è già abbondantemente parlato nelle scorse settimane, in queste ore sta facendo discutere quella che punta a introdurre delle “quote azzurre” nei concorsi pubblici.

L’obiettivo è quello di provare a invertire una tendenza drammatica che contraddistingue il nostro Paese negli ultimi anni e che è destinata a permanere anche nel prossimo futuro. Un problema che inciderà anche sulla scuola, con una riduzione inevitabile degli studenti.

In base alla proposta di Futuro Nazionale, ci sarebbe nei prossimi concorsi pubblici, e quindi anche nei prossimi concorsi scuola, una riserva dei posti a bando ai genitori di famiglie numerose. L’obiettivo dichiarato è “sostenere la famiglia che procrea è sostenere il futuro dell’Italia”.

Le polemiche

In questo modo si proverebbe a risolvere il problema del crollo delle nascite, che nel 2025 ha toccato il minimo storico di 1,14 figli per donna.

Ma come è stata accolta la proposta di creare un sistema che favorisce i padri e le madri in base al numero di figli? La politica non è d’accordo. In particolare, il Partito Democratico definisce la proposta “una follia del suprematismo maschile” e “una teoria delirante, anticostituzionale e di stampo fascista”.

Il doppio canale di reclutamento

Il tutto mentre si profila la possibilità di una sospensione o quantomeno un rallentamento dei concorsi scuola nel prossimo futuro in modo da iniziare a smaltire le graduatorie Gps mediante doppio canale di reclutamento, salvo che per quelle classi di concorso che risultano vacanti.