Il responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega Mario Pittoni, già presidente della commissione Cultura al Senato, torna a parlare di doppio canale di reclutamento docenti, vero obiettivo della scuola per il prossimo futuro nel tentativo di ridurre precariato e supplentite.
Il terzo step
L’esperto di scuola chiarisce i prossimi passaggi: “Abbiamo riportato l’attenzione sul doppio canale di reclutamento dei docenti ricordando che siamo prossimi al confronto con la Commissione europea sul terzo step, cioè sulla conversione delle GPS in GPSR (Graduatorie provinciali per le supplenze e il ruolo), e puntualmente si moltiplicano gli interventi di chi cerca visibilità su un argomento che richiederebbe invece rispetto assoluto per evitare almeno di far danni”.
Il “decreto subito”
Pittoni fa poi riferimento alle recenti dichiarazioni di Anief che auspica un intervento legislativo. Marcello Pacifico, leader del sindacato, nei giorni scorsi aveva detto: “Non è più tempo di attendere: a settembre chiediamo a gran voce un decreto-legge, così da poter introdurre il doppio canale di reclutamento su tutti i posti vacanti. Ma non basta: per dare piena dignità alla categoria dei docenti è anche necessario riconoscere la totale parità economica e giuridica, trovare soluzioni per i docenti cancellati dalle Gae e per gli idonei del concorso straordinario bis”.
Pittoni chiarisce: “Chiedere un “decreto subito” senza seguire l’ordine utilizzato negli step precedenti che hanno restituito agli insegnanti precari idoneità e graduatorie cancellate dal passato Governo (quindi senza la doverosa intesa con Bruxelles prima di elaborare i relativi decreti), porterà l’applauso e qualche like. Mettendo però a rischio l’intera operazione. Stesso discorso per le bozze di doppio canale dai nomi arzigogolati fatte circolare in questi giorni da qualche buontempone che prova a dare fondo a tutta la propria fantasia”.