Nella domanda per le 150 preferenze 2026 il Ministero non ha inserito la funzione per importare automaticamente le scelte dell’anno precedente. Questo significa che chi vuole confermare esattamente lo stesso ordine deve presentare una nuova domanda e reinserire manualmente scuole, comuni, distretti e altre preferenze. La richiesta di semplificazione era stata avanzata dai sindacati, ma non è stata accolta.
Il ritardo delle Gps
Non è la prima volta che viene fatto un tentativo in questo senso, ma puntualmente la richiesta viene disattesa dal ministero, nonostante non dovrebbe comportare difficoltà tecniche particolari per gli esperti del dicastero. Anzi, una semplificazione di questo genere significherebbe alleggerire notevolmente il carico per il sito Istanze Online e per i server ministeriali che puntualmente vanno in difficoltà nella parte finale della finestra temporale individuata dal ministero.
Cosa che potrebbe avvenire anche quest’anno considerato il ritardo con cui gli uffici territoriali stanno provvedendo a pubblicare le graduatorie gps. Un ritardo che potrebbe spingere molti docenti ad attendere gli ultimi giorni della finestra temporale, che si conclude a fine luglio, nella speranza nel frattempo di veder pubblicati i punteggi. Ricordiamo in ogni caso che la domanda per le max 150 preferenze si può presentare anche senza conoscere la propria posizione in graduatoria.
Occhio agli accorpamenti
Considerato che non si possono importare in automatico le scelte dell’anno precedente, per chi non ha bisogno di cambiare nulla, conviene quindi tenere aperto il PDF della domanda dello scorso anno e usarlo come riferimento, controllando comunque che denominazioni e codici delle scuole non siano cambiati.
Anche se non è possibile importare integralmente le scelte dell’anno scorso con un clic, molti docenti potrebbero avere necessità di riconfermare le stesse scuole dell’anno scorso. Cosa che si può fare a patto che si verifichino gli accorpamenti avvenuti quest’anno. È indispensabile infatti verificare che il codice meccanografico o il nome della scuola non siano cambiati in modo da inserire l’istituzione scolastica aggiornata.
