Assunzioni docenti 2026: chieste immissioni sul 100% dei posti vacanti dal Ministero

In attesa di conferme ufficiali, che potranno arrivare solo con l’ufficialità del contingente autorizzato da parte del Mef, sembra sempre più probabile che la cifra più vicina al numero di assunzioni per il personale docente in vista del prossimo anno possa essere di circa 47.000. Lo anticipa Orizzonte Scuola, secondo cui la richiesta da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito nei confronti del MEF sarebbe quella di andare a coprire il 100% dei posti vacanti in organico di diritto. Se i numeri venissero confermati, sarebbe una buona notizia da l punto di vista quantitativo in vista delle assunzioni per il prossimo anno degli insegnanti della scuola italiana.

Il calcolo dei posti

Al momento conosciamo i posti disponibili in organico di diritto, che equivalgono al contingente ufficializzato ai sindacati all’indomani del completamento delle operazioni di mobilità. Il totale dei posti disponibili in seguito a movimenti e trasferimenti è di 46mila, posti che sono dunque potenzialmente disponibili per le assunzioni. Ma sappiamo bene che non necessariamente il numero di posti disponibili debba coincidere con quello delle autorizzazioni per le assunzioni. A questo, va aggiunto che si tratta comunque di un dato molto vicino a quello definitivo ma non necessariamente esaustivo, considerato che potrebbero esserci delle modifiche in virtù delle rettifiche alla mobilità

Il compito degli Uffici scolastici regionali

A questo poi bisogna aggiungere gli esuberi. Ora per avere dati ufficiali bisogna attendere che il Ministero pubblichi il decreto di autorizzazione alle assunzioni. Questo consentirà di conoscere il numero totale dei posti. Poi sarà la volta dell’allegato A, sulla cui bozza è già stata fornita informativa ai sindacati. Infine poi toccherà all’allegato B che consentirà discoprire il numero massimo di assunzioni per ogni regione.

A quel punto la palla passerà agli Uffici scolastici regionali che una volta presa visione dei posti mediante allegato B, dovranno ripartirli a metà tra GaE e concorsi e poi tra i vari concorsi. La precedenza sarà data ai vincitori, poi toccherà agli idonei. Nel fratempo dalla seconda metà di luglio toccherà alla domanda per le max 150 preferenze.