Gli incrementi degli stipendi saranno erogati in tre fasi annuali tra il 2025 e il 2027, includendo anche l’anticipazione già riconosciuta.
Aumenti distribuiti su tre anni
Il rinnovo contrattuale prevede una crescita progressiva degli stipendi tabellari, con incrementi suddivisi in tre momenti distinti. Le decorrenze sono fissate al 1° gennaio 2025, al 1° gennaio 2026 e al 1° gennaio 2027. Questa articolazione consente di distribuire gli aumenti lungo l’intero periodo di validità del contratto, garantendo un adeguamento graduale delle retribuzioni.
Inclusa l’anticipazione già erogata
Nel calcolo complessivo degli aumenti rientra anche l’anticipo già riconosciuto negli anni precedenti, previsto dalla normativa vigente. Le nuove cifre tengono conto quindi delle somme già corrisposte, che vengono integrate all’interno della struttura definitiva degli incrementi.
Il riferimento normativo
La definizione degli aumenti si inserisce nel quadro previsto dalla normativa sul pubblico impiego, che disciplina le modalità di aggiornamento degli stipendi.
Il meccanismo adottato consente di allineare gli incrementi alle disposizioni legislative, mantenendo coerenza con le regole stabilite per il settore. È previsto il pagamento degli arretrati per il periodo 2025-2026, con erogazione attesa dopo la firma definitiva del contratto e i controlli amministrativi.
Arretrati per un anno e mezzo di aumenti
Oltre agli incrementi strutturali degli stipendi, l’accordo sul contratto scuola prevede anche il riconoscimento delle somme non ancora percepite nel periodo compreso tra gennaio 2025 e giugno 2026.
Si tratta degli arretrati maturati nel corso del primo anno e mezzo del triennio contrattuale, che saranno corrisposti in un’unica soluzione.
Quanto spetta ai dipendenti
L’importo medio stimato si aggira intorno agli 800 euro per ciascun dipendente, anche se la cifra può variare in base al profilo professionale e all’anzianità di servizio. Il calcolo tiene conto degli aumenti previsti dal contratto e non ancora erogati nel periodo di riferimento.
Quando arriverà il pagamento
Il saldo degli arretrati è previsto per giugno 2026. Il pagamento sarà possibile solo dopo il completamento dell’iter previsto, che include i controlli di compatibilità finanziaria e la firma definitiva del contratto.
FAQ
1. Come saranno distribuiti gli aumenti del contratto scuola 2025-2027?
Gli aumenti saranno erogati in tre fasi: 1° gennaio 2025, 1° gennaio 2026 e 1° gennaio 2027.
2. L’anticipo già ricevuto è incluso negli aumenti?
Sì. Le somme già anticipate vengono considerate nel calcolo complessivo degli incrementi.
3. Sono previsti arretrati?
Sì. Riguardano il periodo da gennaio 2025 a giugno 2026 e saranno pagati in un’unica soluzione.
4. A quanto ammontano gli arretrati?
Circa 800 euro medi, con variazioni in base al ruolo e all’anzianità di servizio.
5. Quando verranno pagati gli arretrati?
Indicativamente a partire da giugno 2026, dopo la firma definitiva del contratto e i controlli amministrativi.
