Interrogazione al Ministro dell’Istruzione sulla valutazione dei titoli nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze.
Si torna a parlare dell’equiparazione della valutazione dei titoli di specializzazione per il sostegno nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS). Irene Manzi, responsabile nazionale scuola del Partito Democratico, ha annunciato la presentazione di un’interrogazione al Ministro dell’Istruzione e del Merito per chiedere chiarimenti sui criteri adottati.
Al centro della richiesta, l’eventuale equiparazione tra il percorso di specializzazione tramite Indire e il TFA universitario. Secondo Manzi, assimilare i due titoli senza distinzioni rischierebbe di penalizzare chi ha affrontato un percorso selettivo e strutturato in ambito accademico.
La valutazione dei titoli
“La valutazione dei titoli deve essere trasparente e coerente”, ha sottolineato l’esponente dem, evidenziando la necessità di tutelare il principio di meritocrazia e di garantire qualità nella formazione degli insegnanti di sostegno.
Manzi ha inoltre richiamato l’importanza di valorizzare i percorsi promossi dalle Università, ritenendo fondamentale preservare il livello di professionalizzazione richiesto per operare nell’ambito dell’inclusione scolastica. Siamo consapevoli delle criticità legate alla formazione sul sostegno ma chiediamo criteri trasparenti, coerenti e rispettosi del valore della formazione specifica per il sostegno, nell’interesse degli insegnanti e soprattutto degli studenti con disabilità, valorizzando il percorso formativo promosso all’interno delle Università, chiedendo al ministero di impegnarsi in questo senso” ha concluso Irene Manzi, responsabile nazionale scuola del Pd.
“Giusto che siano differenti”
Di parere opposto l’onorevole Mario Pittoni, che ha spiegato che “i corsi TFA e INDIRE sul sostegno è giusto siano differenti perché differente è il livello di formazione dei docenti che vi si rivolgono. Imporre il corso per principianti anche a chi vanta adeguata esperienza specifica, sarebbe solo uno dei tanti modi per spillargli soldi. Completata la formazione, non c’è motivo di differenziare il punteggio”.
