Nei giorni in cui è stata finalmente pubblicata l’ordinanza per l’aggiornamento GPS, non tutti i dubbi sono stati fugati rispetto alla vigilia, quando vigeva ancora un po’ di incertezza. Uno di questi dubbi riguarda la seconda fascia sostegno primaria. In queste ore successive alla pubblicazione dell’ordinanza, è emersa una discrepanza tra Ordinanza 27/2026 e tabella A/8: nodo su 2025/26 e laureandi SFP. Non resta che attendere nei prossimi giorni chiarimenti ministeriali.
Cosa dice l’Ordinanza 27 del 16 febbraio 2026
Con l’aggiornamento delle GPS 2026/28, in partenza dal 23 febbraio alle ore 12 fino al 16 marzo 2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato l’Ordinanza n. 27 del 16 febbraio 2026 insieme alle tabelle di valutazione dei titoli.
Per quanto riguarda la seconda fascia sostegno, l’Ordinanza stabilisce che possono inserirsi docenti privi di specializzazione che abbiano maturato tre annualità di servizio su sostegno nel relativo grado, conseguite entro l’anno scolastico precedente a quello di presentazione della domanda e in possesso, per infanzia e primaria, del titolo abilitante.
Secondo quanto contenuto nell’ordinanza, l’orientamento sindacale per chi sta ponendo la questione è una lettura restrittiva, in base alla quale per infanzia e primaria servirebbe l’abilitazione (diploma magistrale entro il 2001/02 oppure laurea in Scienze della Formazione Primaria) più tre annualità maturate entro l’a.s. 2024/25, cioè l’anno precedente alla presentazione dell’istanza per il biennio 2026/28.
Cosa prevede invece la tabella A/8
Ed è qui che sorge il primo contrasto logico e normativo, se si fa riferimento alla tabella A/8 allegata all’Ordinanza. Emerge infatti che ci sarebbero elementi orientati ad ampliare la platea. Il riferimento è ai laureandi in SFP iscritti nell’a.a. 2025/26 almeno al terzo anno, con 150 CFU, e alla possibilità di considerare valide le tre annualità di servizio maturate entro il termine di presentazione della domanda.
In base a questa interpretazione, andrebbe incluso anche l’a.s. 2025/26, in corso durante la finestra di aggiornamento. Se si fa riferimento all’Ordinanza, si deve considerare il servizio maturato entro l’anno precedente. Se ci si ferma invece alla lettura della tabella, bisogna ampliare il termine fino alla scadenza della domanda.
Quale disposizione prevale
In caso di contrasto tra l’articolato dell’Ordinanza e gli allegati tecnici, in linea generale prevale il testo normativo principale. Ma non si può ignorare quanto contenuto nella tabella ufficialmente allegata all’Ordinanza. Come si risolve allora questo problema interpretativo? Non resta che fare affidamento su un chiarimento ministeriale.
Chiarimento che è già stato sollecitato da Uil Scuola Rua, tra i primi a segnalare la discrepanza. Il ministero dovrebbe chiarire se il servizio 2025/26 può essere computato e se i laureandi in SFP con 150 CFU possano accedere alla seconda fascia sostegno primaria.
