12 punti gps: si possono ottenere anche senza i 166 giorni di servizio, ecco come

Presentata questa mattina la piattaforma per l’aggiornamento GPS ai sindacati, ultimo passaggio formale prima dell’avvio delle domande dalla prossima settimana. Una procedura anticipata, ma non per questo una sorpresa, considerato che l’intenzione del ministero era stata manifestata sin dai primi incontri dello scorso anno nel corso delle informative con i sindacati.

Come ottenere i 12 punti

Ora per i docenti coinvolti è conto alla rovescia per cercare di capire se sarà possibile riuscire a ottenere il massimo punteggio possibile per avere il miglior posizionamento in graduatoria. L’anticipo con cui il ministero ha collocato la finestra temporale in questo senso non aiuta di certo, ma alcuni docenti hanno già perfezionato il raggiungimento dei 12 punti, altri ancora no.

Sono coinvolti in questo limbo i docenti che hanno in essere contratti fino al termine delle lezioni. Quelli i cui contratti scadono il 9 giugno sperano di riuscire a ottenere i 12 punti.

Ricordiamo che 12 punti rappresentano il limite massimo per la valorizzazione del servizio specifico, mentre per il servizio aspecifico il conteggio si ferma alla metà.

La strada alternativa

Per ottenere i 12 punti, che rappresentano il punteggio massimo attribuibile per il servizio nell’anno scolastico, è necessario prestare almeno 166 giorni di servizio. Ma c’è anche un’altra possibilità, ovvero svolgere una supplenza continuativa dal 1° febbraio fino al termine delle lezioni, scrutini compresi, senza interruzioni.

Anche chi non riesce a perfezionare materialmente i 166 giorni, con un contratto stipulato dal 1° febbraio fino al termine delle lezioni ha la possibilità di ottenere comunque i 12 punti, purché si tratti di servizio continuativo inclusi gli scrutini. Chi invece non ha né servizio continuativo né scrutini deve conteggiare i giorni per capire a che punto arriva e a quanti punti ha diritto.