Cedolino febbraio 2026 visibile su NoiPA: conguaglio, una tantum e possibili ricalcoli

Disponibile in queste ore su NoiPA il cedolino di febbraio per docenti e ATA con contratto al 30 giugno o 31 agosto. La settimana prossima è invece previsto il pagamento, per la precisione lunedì 23 febbraio.

Cedolino non ordinario

Finalmente consultabile il cedolino di febbraio 2026 nell’area riservata di NoiPA per docenti e personale ATA con contratto a tempo indeterminato o con supplenza fino al 30 giugno o al 31 agosto 2026. L’esigibilità della rata è fissata per lunedì 23 febbraio, data in cui le somme saranno effettivamente accreditate.

Si tratta di un cedolino non “ordinario” nel senso stretto del termine, perché oltre alla retribuzione mensile può contenere voci legate a conguagli e ricalcoli. È il mese in cui si concentrano verifiche fiscali e sistemazioni contabili, con effetti che possono tradursi in importi a credito oppure a debito.

Il conguaglio fiscale

Il conguaglio fiscale comporta il ricalcolo delle imposte dovute sulla base delle somme effettivamente percepite nell’anno precedente. Se durante i mesi passati sono state applicate detrazioni in misura non corretta o sono state erogate somme non spettanti, il sistema può procedere al recupero. Se invece le trattenute siano risultate superiori al dovuto, il lavoratore può trovare un importo a credito. Il conguaglio rappresenta una delle due sedi in cui avviene questa operazione, insieme alla dichiarazione dei redditi.

Nel cedolino di febbraio compare anche l’una tantum collegata al rinnovo contrattuale del comparto Istruzione e Ricerca 2022/2024, identificata con il codice “UT CCNL COMP IST. E RICERCA 2022/2024-AP”. L’importo previsto è di 111,70 euro lordi per i docenti e di 270,70 euro lordi per il personale ATA. La somma è soggetta a tassazione ordinaria e incide quindi sull’importo netto finale.

Ricalcolo arretrati

Non è escluso inoltre un eventuale ricalcolo legato al taglio del cuneo fiscale. Anche in questo caso l’operazione non riguarda tutti indistintamente, ma dipende dalla posizione individuale e dalle somme percepite nei mesi precedenti. Per una parte limitata del personale possono comparire anche ricalcoli degli arretrati pagati a gennaio relativi al rinnovo del contratto scuola, con variazioni che incidono sul totale del mese.

Per verificare nel dettaglio le singole voci è necessario accedere all’area personale di NoiPA e controllare le sezioni dedicate a competenze fisse, accessorie e trattenute. Il cedolino di febbraio, come spesso accade nei primi mesi dell’anno, può presentare importi diversi rispetto alla mensilità ordinaria proprio per la presenza di queste operazioni di assestamento fiscale e contrattuale.