Assunzioni da GPS su sostegno e posto comune: nessuna categoria esclusa dal doppio canale di reclutamento (concorsi e GPS), come previsto dal ddl 1920/2020

Si torna a parlare di doppio canale di reclutamento, lo fa Mario Pittoni, responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega, già Presidente della Commissione Cultura al Senato, sostenitore da tempo della necessità di introdurre questa soluzione per l’assunzione dei precari nella scuola italiana, in modo da valorizzare esperienza e preparazione e risolvere il problema della supplentite.

Diversificare i canali di reclutamento

Intanto, in attesa del doppio canale di reclutamento, situazione che potrà sbloccarsi solo dopo la fine della fase PNRR quando l’Italia sarà più libera dai vincoli con l’Europa e potrà diversificare i canali di reclutamento, sono in arrivo gli elenchi regionali dal 2026/27.

Non c’è ancora il decreto che ne sancisca il via e che ne definisca le caratteristiche, ma dovrebbe arrivare a breve insieme all’ufficialità della finestra temporale per la presentazione delle domande. L’obiettivo degli elenchi regionali è quello di fermare il cosiddetto selezionificio.

Gli elenchi regionali – sottolinea Pittoni – rappresentano la prima apertura della Commissione europea a forme di reclutamento “strutturali” che non prevedano ulteriori prove selettive. Lo stesso Pittoni in altre occasioni lo ha definito un momentaneo doppio canale di reclutamento che potrà aprire la strada a quello vero e proprio.

Le assunzioni da Gps

Intanto, gli elenchi regionali per il ruolo che entreranno in vigore dal prossimo anno scolastico e che avranno priorità nell’assegnazione delle cattedre rispetto allo scorrimento della prima fascia GPS sostegno e alla mini call veloce, rappresentano secondo Pittoni una risposta al “selezionificio” senza fine che ha costretto i precari a continue procedure in attesa di un risultato concreto.

Poi si potrà discutere in concreto di assunzioni da GPS sia su sostegno che su posto comune. Su sostegno questa procedura avviene già, anche se in maniera molto limitata, con scorrimento della prima fascia sostegno GPS e mini call veloce, entrambe procedure prorogate anche per il 2026. Poi, dopo la conclusione del reclutamento PNRR, Pittoni ribadisce che l’obiettivo è non escludere nessuna categoria dal doppio canale di reclutamento (concorsi e GPS), come previsto dal DDL 1920/2020.