Terzo ciclo percorsi abilitanti 2026: ecco finalmente il Decreto con ripartizione posti per Università e tabella titoli

Finalmente pubblicato il decreto n. 137 del 27 gennaio 2026, il Ministero dell’Università e della Ricerca che sancisce il via all’attesissimo terzo ciclo dei percorsi di formazione iniziale e abilitazione per l’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado, relativi all’anno accademico 2025/2026. Il provvedimento disciplina l’attivazione dei corsi, la ripartizione dei posti e le modalità di accesso, completando il quadro normativo avviato con il nuovo sistema di abilitazione.

Prima delle domande Gps

Un decreto molto atteso anche in virtù del prossimo avvio dell’aggiornamento delle domande Gps. Molte università avevano già pubblicato i singoli bandi dando possibilità di iscriversi con riserva, ma è inevitabile che servisse questo decreto per sbloccare definitivamente il via ai percorsi.

Il decreto è corredato da due allegati: l’Allegato A, che definisce la distribuzione dei posti autorizzati per ciascun percorso formativo, e l’Allegato B, contenente la tabella dei titoli valutabili.

Tipologie di percorsi attivabili

I percorsi previsti sono articolati in base alla posizione dei candidati e al servizio svolto. È confermato il percorso da 60 CFU/CFA, destinato a chi è in possesso di un titolo di accesso alla classe di concorso o è iscritto a una laurea magistrale a ciclo unico con almeno 180 CFU conseguiti.

Accanto a questo, sono attivati diversi percorsi da 30 CFU/CFA, rivolti ai docenti con almeno tre anni di servizio negli ultimi cinque nelle scuole statali o paritarie, di cui almeno uno specifico nella classe di concorso, e ai candidati che hanno partecipato al concorso straordinario bis. Previsti inoltre percorsi di completamento da 30 o 36 CFU/CFA per i vincitori di concorso assunti nel 2025/26, inclusi gli ITP, in base al possesso o meno dei 24 CFU conseguiti entro il 31 ottobre 2022.

Accesso ai corsi e riserva dei posti

Per i docenti vincitori di concorso PNRR neoassunti nell’anno scolastico 2025/26 e ancora privi di abilitazione, l’accesso ai percorsi avverrà senza selezione in ingresso. Per tutte le altre tipologie di candidati, invece, è previsto un numero programmato, con eventuale selezione qualora le domande superino i posti disponibili.

Il decreto stabilisce anche una riserva del 45 per cento dei posti dei percorsi da 60 CFU/CFA a favore di chi ha maturato almeno tre anni di servizio negli ultimi cinque, anche non continuativi, di cui uno specifico, e di coloro che hanno sostenuto la prova del concorso straordinario bis. All’interno di questa quota, il 5 per cento è destinato ai docenti dei percorsi di istruzione e formazione professionale regionali. In caso di eccedenza di domande rispetto ai posti riservati, l’accesso sarà regolato dai criteri indicati nell’Allegato A al decreto.