Riserve Gps 2026: i principali titoli utili, le percentuali sono in base alla categoria

Ancora nessuna ordinanza per l’aggiornamento delle supplenze Gps 2026. Se per molti aspetti c’è molta attesa per leggere le tante novità anticipate dal ministero ai sindacati in occasione della presentazione delle bozze nel corso delle informative della fine dello scorso anno, per quanto riguarda i titoli di riserva, il quadro è già abbastanza delineato. Salvo sorprese dell’ultim’ora, non dovrebbero esserci novità considerato che la materia è ampiamente disciplinata da altre disposizioni legislative.

Le riserve principali

Quali sono allora i titoli di riserva di cui si potrà usufruire in vista dell’aggiornamento delle Gps 2026? Le riserve principali sono quelle inerenti chi beneficia della legge 68 del 1999. In questo caso, le percentuali cambiano in base alla categoria. La maggior parte delle riserve sono quelle inerenti gli invalidi civili.

In questo caso, le percentuali si calcolano in base al totale delle cattedre presenti in una provincia. C’è da considerare anche che alcuni posti non sono vanno presi in considerazione nella loro interezza dal momento che sono già occupati da docenti di ruolo.

Il servizio civile universale

Ma le riserve non si esauriscono qui: ci sono infatti anche i titoli di riserva inerenti il servizio civile. Si tratta di un titolo di riserva introdotto di recente, nel 2023. In un primo momento era preso in considerazione unicamente il servizio civile universale, poi le cose sono cambiate, e adesso con la modifica della legge il titolo di riserva è stato ampliato anche al servizio civile nazionale, con una percentuale di riserva pari al 15%.