Anche per il 2026 il ministero ha prorogato lo scorrimento della prima fascia GPS sostegno e della successiva mini call veloce, una sorta di doppio canale di reclutamento abbastanza limitato che esclude però per il momento il posto comune. In vista del prossimo aggiornamento delle GPS, e della relativa ordinanza ministeriale che definirà i contorni dell’aggiornamento stesso, sindacati e ministero hanno discusso dell’equiparazione tra corsi abbreviati INDIRE sul sostegno e la classica specializzazione mediante TFA.
L’equiparazione dei punteggi
Questione che riguarda da vicino proprio la prima fascia delle GPS sostegno. La preoccupazione dei sindacati riguarda in primis quale punteggio verrà attribuito ai docenti che stanno conseguendo o hanno conseguito la specializzazione attraverso i nuovi percorsi INDIRE, corsi molto criticati da parte di chi non li ritiene equiparabili a livello formativo al TFA.
In base a quanto comunicato dal ministero ai sindacati nel corso delle informative, decisione che verrà poi ufficializzata dall’ordinanza, il punteggio sarà equiparato a quello di coloro che hanno conseguito il TFA sostegno. L’intenzione del ministero è sempre stata fin dal primo momento quella di sancire uniformità di trattamento tra i diversi percorsi di specializzazione.
Il parere del Cspi
I sindacati sono divisi su questo tipo di visione.
Anche il CSPI, nell’ambito del parere espresso a fine 2025, ha spiegato che sarebbe necessaria una maggiore articolazione dei rispettivi punteggi assegnati al corso di specializzazione ordinario su sostegno da 60 CFU e ai percorsi organizzati da INDIRE, in quanto i punteggi previsti nello schema di O.M. in esame risultano non differenziati, nonostante siano diversi il peso formativo, la selettività in accesso, l’organizzazione delle attività, l’obbligo di frequenza e la durata dei due percorsi.