Elenchi regionali per il ruolo, non basta aver superato lo scritto con punteggio elevato anche se in possesso dell’abilitazione

E’ ancora in ritardo la pubblicazione del decreto che darà il via alla presentazione delle domande per gli elenchi regionali finalizzati all’immissione in ruolo, ma non dovrebbe mancare ormai molto considerato che lo stesso decreto era atteso già per la fine del 2025.

La soglia di sbarramento

In linea di massima è già ben delineata la struttura e il funzionamento degli elenchi regionali, ma nel decreto saranno sanciti alcuni aspetti importanti e ancora in bilico, a cominciare dalla finestra temporale designata per la presentazione delle domande di iscrizione negli elenchi stessi.

L’accesso agli elenchi regionali sarà consentito anche ai docenti che hanno partecipato al concorso PNRR 2. Aver partecipato al concorso non è sufficiente per iscriversi negli elenchi regionali, e nemmeno aver superato solo la prova scritta.

A partire dal concorso PNRR 2, infatti, è stata introdotta la normativa poi confermata anche nel Pnrr 3 che prevede una soglia di sbarramento per l’accesso all’orale in base al punteggio massimo della propria regione e classe di concorso.

In attesa del parere del Cspi

Questo significa che chi ha superato la prova scritta ma non ha avuto accesso alla prova orale a causa dello sbarramento numerico, non rientrando negli idonei non ha nemmeno diritto a partecipare agli elenchi regionali.

Non è sufficiente per essere considerato idoneo aver superato lo scritto. Questo comporta il paradosso per cui alcuni candidati con punteggi elevati e in possesso dell’abilitazione non hanno avuto accesso all’orale e non possono partecipare agli elenchi regionali mentre altri candidati con punteggio inferiore ci sono riusciti, in base al punteggio massimo della loro regione e classe di concorso.

Alla base della normativa, l’accesso agli elenchi regionali è un diritto solo di chi ha superato l’intera procedura concorsuale, inclusa la prova orale. A breve dovrebbe essere pubblicato il testo definitivo, ma prima servirà il parere del CSPI.