Certificazioni informatiche per le Gps 2026: come capire quali si possono far valere

Ancora tutto tace sul fronte della presentazione delle domande per l’aggiornamento biennale delle Gps. Mancano dieci giorni al mese di febbraio, quello indicato dal ministero per la collocazione della finestra temporale per l’invio delle istanze telematiche.

I titoli validi per le Gps

Non è detto che questo impegno venga mantenuto, e non sarebbe una cattiva notizia per tutti coloro i quali avevano storto il naso di fronte a una collocazione temporale così anticipata rispetto al solito che metterebbe in difficoltà con il perfezionamento di determinati titoli e punteggi.

In attesa di capire quando verrà pubblicata l’ordinanza decisiva per le novità (a cominciare dal nuovo sistema di ripescaggio che prevede l’algoritmo per le supplenze, ma non solo) e per le data della procedura (ordinanza che fino al 2028 sostituirà ancor il nuovo regolamento) sono i giorni in cui i candidati fanno il punto sui titoli validi da presentare in sede di invio delle istanze.

Uno dei temi più controversi è sicuramente quello della validità delle certificazioni informatiche ottenute negli anni passati, come ECDL, tablet, coding e simili. C’è il rischio infatti che la nuova normativa contenuta nell’ordinanza invalidi titoli conseguiti anni fa.

Le dichiarazioni precedenti

In questo senso, per capire quali certificazioni siano ancora valide, bisogna fare un importante distinguo. I sindacati hanno infatti spiegato che se le certificazioni sono già state dichiarate nelle GPS precedenti, rimangono valide. Questo significa che varrà ancora la permanenza del punteggio acquisito in base alla normativa vigente al momento della precedente valutazione.

Per chi invece vorrà dichiararle per la prima volta nel nuovo aggiornamento, bisognerà fare attenzione a quali sono le certificazioni di cui si è in possesso. Infatti, se le certificazioni non sono mai state dichiarate, la nuova normativa prevede che siano valutabili solo quelle rilasciate da enti accreditati Accredia.

Non è l’unica novità che verrà contenuta nell’ordinanza per il nuovo aggiornamento delle GPS 2026, ma è sicuramente una delle più impattanti.