Aggiornamento graduatorie docenti: nessuno riuscirà a completare i 12 punti per le domande Gae, per le Gps c’è la riserva

Ancora 48 ore alla chiusura della finestra temporale disponibile per presentare la domanda di aggiornamento per le Gae, procedura che ha aperto la fase di aggiornamento delle graduatorie di questo importante 2026 e che precede la presentazione delle istanze per le Gps, di cui ancora non siamo a conoscenza per quel che riguarda le date utili (febbraio resta la collocazione più probabile).

Domande entro il 22 gennaio

I docenti precari che stanno presentando le istanze si stanno confrontando con la valutazione del servizio nelle Graduatorie ad Esaurimento (GAE), che differisce in alcuni aspetti dalle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e alle tempistiche per la dichiarazione del servizio svolto.

Per l’aggiornamento delle GaE c’è tempo per presentare domanda fino al 22 gennaio 2026, cosa che preclude per tutti la possibilità di conseguire il punteggio pieno per l’a.s. 2025/26, anche nel caso di nomina al 30 giugno o 31 agosto 2026.

La buona notizia è che invece per le domande delle prossime GPS, a prescindere dalla finestra temporale che verrà individuata, i docenti potranno inserire la riserva per il servizio al fine di ottenere il massimo punteggio possibile per l’a.s. 2025/26.

Il punteggio si recupera

Per le Gae invece la normativa ha escluso questa possibilità per il servizio svolto fino al 30 giugno con riserva. Secondo i sindacati, il motivo sta nei limiti del sistema informatico delle GAE, che non permette una gestione flessibile delle riserve sul servizio come avviene per le GPS. E quindi il ministero ha escluso questa possibilità.

Secondo i sindacati, si tratta comunque di un problema limitato considerato che la maggior parte degli aspiranti in GAE non riesce comunque a maturare i 166 giorni utili per ottenere i 12 punti e si ferma a 10 punti, cosa che lascia inalterate le graduatorie.

Altra buona notizia è che il servizio non dichiarato non va perso ma si può recuperare nel successivo aggiornamento delle GAE, previsto fra due anni. Invece il conseguimento del titolo di sostegno entro il 30 giugno e le riserve previste dalla legge 68/1999 devono comunque essere sciolte entro le scadenze previste.