Tra mille contestazioni sono in partenza i nuovi percorsi formativi Indire per la specializzazione sul sostegno di triennalisti e specializzati estero. La platea dei potenziali partecipanti al secondo ciclo cambierà rispetto al primo ciclo.
In attesa del decreto
Al momento non è ancora possibile iscriversi ai nuovi Corsi Indire, non essendo stato ancora emanato il decreto ministeriale che recepisce ufficialmente le novità relative al secondo ciclo dei percorsi.
Nelle prossime settimane arriverà il decreto. Molto atteso insieme a quello per il nuovo ciclo dei percorsi abilitanti e all’ordinanza per l’aggiornamento delle gps. Una volta pubblicato il decreto dei Corsi Indire, potranno prendere il via le iscrizioni.
60mila posti attivabili
Si sa però già che i posti attivabili per docenti con tre anni di servizio saranno 60mila. Questo dovrebbe consentire a tutti gli aspiranti di trovare posto.
Il decreto del secondo ciclo, anche se non èa ancora stato pubblicato, sarà per molti aspetti simile a quello del primo ciclo. Soprattutto per quel che riguarda la logica in base alla quale non sana la situazione di chi insegna senza titolo. Al momento il titolo conseguito consente l’accesso alla prima fascia GPS e anche al ruolo.
Il possesso del titolo
La normativa naturalmente non consente l’assunzione in ruolo di un docente che non ha il titolo utile per accedere all’insegnamento. La cosa migliore è completare la formazione in vista dell’obiettivo. La normativa prevede al momento percorsi indire solo fino al 31 dicembre 2026, non oltre.
I requisiti di accesso al secondo ciclo per docenti con tre anni di servizio sono titolo di studio di accesso alla classe di concorso e almeno tre anni di servizio sul sostegno per il grado richiesto negli ultimi otto anni nelle scuole statali/scuole paritarie entro il 31 agosto 2025.