Aggiornamento GPS 2026: scelta della provincia sarà già “bloccata” dalla domanda GaE presentata a gennaio

Chi è inserito nelle Graduatorie ad esaurimento (GaE) (domande entro il 22 gennaio) deve tenere ben presente un principio fondamentale: la provincia scelta per le GaE è la stessa che varrà anche per le GPS e per le graduatorie di istituto. Non si tratta di due scelte separate, ma di un’unica decisione che produce effetti su tutte le graduatorie del biennio 2026/2027 e 2027/2028.

Le tempistiche delle domande

La normativa è chiara: l’aggiornamento delle GaE avviene prima di quello delle GPS e, proprio per questo motivo, la provincia indicata nella domanda GaE diventa il riferimento territoriale anche per le successive procedure. Quando si presenterà la domanda per le Graduatorie provinciali per le supplenze (probabilmente a febbraio, ma non ci sono ancora le date ufficiali e un rinvio a marzo è ancora possibile) non sarà più possibile scegliere liberamente la provincia, perché questa risulterà già determinata dalla scelta fatta per le GaE.

Chi è incluso nelle GaE deve ragionare in anticipo: la provincia non serve solo per le immissioni in ruolo da GaE, ma vincola anche l’inserimento nelle GPS e nelle graduatorie di istituto. Tutto dovrà essere coerente sul piano territoriale, senza possibilità di utilizzare province diverse per canali differenti.

Se un docente è inserito a pieno titolo nelle GaE per una determinata classe di concorso, nella stessa provincia non potrà inserirsi nelle GPS per quel medesimo insegnamento, perché le GaE restano la graduatoria prioritaria. Le GPS entrano in gioco solo per le classi di concorso o le tipologie di posto non presenti nelle GaE, oppure per chi è inserito con riserva.

Le eccezioni

L’unica eccezione riguarda infatti gli aspiranti inseriti con riserva nelle GaE: poiché la loro posizione non è ancora definitiva, la normativa consente loro di comparire anche nelle GPS per la stessa classe di concorso, sempre nella medesima provincia.

Quando a febbraio (se verrà confermata l’intenzione del ministero di anticipare rispetto alla solita sessione primaverile) verrà aperta la procedura di aggiornamento delle GPS, la provincia sarà già “bloccata” dalla domanda GaE presentata a gennaio. Lo stesso vale per la scelta delle scuole delle graduatorie di istituto, che dovranno necessariamente appartenere alla stessa provincia.

Per questo motivo, la domanda GaE non può essere considerata un adempimento isolato. È il passaggio che determina l’intero assetto territoriale delle graduatorie per i due anni scolastici successivi. Chi sottovaluta questo collegamento rischia di trovarsi vincolato a una provincia poco favorevole, senza possibilità di rimediare in seguito.