Fra sette giorni stop alle domande per le graduatorie docenti, non valgono le certificazioni informatiche

Nell’aggiornamento in corso delle prime graduatorie docenti in programma quest’anno, la procedura delle graduatorie a esaurimento (in attesa delle Gps con data ancora da stabilire) non si potrà far valere il possesso delle certificazioni informatiche. La normativa infatti non prevede la possibilità di sfruttare certificazioni come l’ICDL o l’IM Coding, nell’ambito della domanda per le Graduatorie ad Esaurimento (GAE). Anche chi è in possesso di questi attestati dunque, non può beneficiarne per ottenere un punteggio maggiore.

La normativa di aggiornamento delle Gae

Lo stanno specificando i sindacati in questi giorni, a una settimana dalla chiusura della finestra temporale individuata per la presentazione delle istanze. La normativa di aggiornamento delle Gae, infatti, non prevede che le certificazioni informatiche abbiano valore nell’ambito delle tabelle di valutazione delle Graduatorie ad Esaurimento. Questo significa che anche esserne in possesso non dà diritto ad alcun punteggio.

Una previsione che vale già da diversi anni, e che non è cambiata di recente e nemmeno in ista dell’aggiornamento appena iniziato. La struttura delle GAE non ha infatti subito modifiche di recente, e quindi non prevede l’inclusione di titoli come le certificazioni informatiche.

La validità in vista delle Gps

Certificazioni che invece avranno validità a breve, in occasione della presentazione delle domande per l’aggiornamento delle Gps per il prossimo biennio.

Niente da fare quindi per quanti speravano di sfruttare il possesso di certificazioni riconosciute a livello internazionale. Non è una possibilità consentita dalle GAE.

In definitiva, quindi, chi sta presentando domanda di aggiornamento per le Graduatorie ad Esaurimento non potrà beneficiare di un maggiore punteggio inerente queste certificazioni, né in fase di aggiornamento né in fase di reinserimento.